Ruby/ Oggi richiesta di rito immediato per Berlusconi

Milano, 9 feb. (TMNews) – Lo stralcio della posizione di Silvio Berlusconi dal fascicolo dove ci sono gli altri indagati (Lele Mora, Emilio Fede, Nicole Minetti cui si aggiungono due personaggi con ruolo secondario), oggetto di una specifica comunicazione ufficiale della procura nel pomeriggio, è l’ulteriore prova che oggi l’ufficio dell’accusa chiuderà i giochi con la richiesta di processo con rito immediato per il presidente del Consiglio, accusato di concussione (la

telefonata in questura la notte tra il 27 e il 28 maggio con parte offesa il funzionario Pietro Ostuni, ndr.) e prostituzione minorile (i presunti rapporti sessuali con Ruby, ndr). La richiesta di processo con il rito immediato potrebbe riguardare entrambi i reati o solo la concussione. Il codice, per la prostituzione minorile, prevede come rito speciale non l’immediato ma la citazione diretta a giudizio dopo il provvedimento di chiusura delle indagini.

La procura potrebbe però puntare sulla prassi generalizzata, che contrasta la giurisprudenza della Cassazione, anche se si tratta di una sola sentenza. La prassi è che il reato più grave, nel caso la concussione, trascina con sè quello meno grave. Sul rebus giuridico il capo della procura Edmonado Bruti Liberati, gli aggiunti Pietro Forno e Ilda Boccassini, il sostituto Antonio Sangermano si sono arrovellati per giorni. Alla fine potrebbero avere fatto valere la necessità di non spezzare l’unitarietà del quadro accusatorio a carico del premier e essere sicuri di non perdere, a vantaggio della procura di Monza, la competenza sul reato di prostituzione minorile.

Frk

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