Roma, 19 gen. (TMNews) – Se il premier Silvio Berlusconi non è in grado di rispondere in Procura alle accuse che gli vengono mosse sul ‘caso Ruby’, deve dimettersi ma, se non lo farà, è meglio andare alle elezioni. È l’opinione del terzo polo contenuta in un documento approvato nel corso di una riunione che si è tenuta questo pomeriggio nella sede della fondazione Farefuturo con i rappresentanti nazionali e regionali di Fli, Udc, Api, Mpa, Liberaldemocratici e Repubblicani.
“Le gravi vicende emerse in questi giorni – si legge nel documento – confermano e rafforzano le ragioni per le quali nelle scorse settimane il nuovo polo aveva chiesto una profonda svolta politica nella conduzione del Paese. Se il presidente del Consiglio non è in grado di rispondere nelle sedi competenti alle accuse che gli sono state mosse e quindi di rassicurare un’opinione pubblica profondamente e giustamente turbata, deve rassegnare le sue dimissioni e consentire così al Paese la serenità e la speranza per un futuro migliore e alle istituzioni di realizzare le riforme necessarie. Altrimenti, nel rispetto delle prerogative del capo dello Stato, è meglio chiedere ai cittadini, attraverso il voto, di realizzare il cambiamento necessario e urgente”.
Luc/Ral
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