Rugby; 6 Nazioni: Twickenham resta tabù, Inghilterra-Italia 36-11

Rugby; 6 Nazioni: Twickenham resta tabù, Inghilterra-Italia 36-11


Roma, 7 feb. (Apcom)
– L’Inghilterra ha sconfitto per 36-11
l’Italia a Twickenham nel match inaugurale del 6 Nazioni 2009.
Inglesi in meta cinque volte con Andy Goode (2′), Harry Ellis
(18′ e 55′), Riki Flutey (29′) e Marc Cueto (78′); Goode ne ha
trasformate tre e realizzato un piazzato (37′). Azzurri in meta
con Mirco Bergamasco (72′) e a segno due volte su piazzato con
Luke McLean (34′ e 39′).

Mauro Bergamasco comincia malissimo la sua partita da mediano di
mischia entrando come un flanker in una ruck e facendosi rubare
palla dagli inglesi, che conquistano una touche nei 22 azzurri.
Fabio Ongaro sbaglia il lancio e regala un’altra palla agli
inglesi che costruiscono lo sfondamento che porta alla meta di
Goode.

Al 5′ e al 17′ l’apertura inglese sbaglia due piazzati, imitato dall’altra parte al 12′ da Andrea Marcato. Al 18′ altra dormita azzurra in ruck, palla che schizza fuori dal raggruppamento, Ellis è il più sveglio, raccoglie l’ovale e vola in tuffo a schiacciare (trasformazione sbagliata da Goode). Al 29′ con l’Italia in attacco Berga-Mauro con una trasmissione completamente fuori misura per Gonzalo Garcia regala di nuovo palla agli inglesi che vanno in meta per la terza volta con Flutey che schiaccia in

mezzo ai pali (trasformazione di Goode). Al 34′ l’Italia accorcia con un piazzato di McLean (entrato al posto dell’infortunato Marcato), ma al 36′ Goode risponde portando gli inglesi sul 22-3. Al 37′ James Haskell sgambetta volontariamente Gonzalo Canale e si guadagna un cartellino giallo e l’espulsione temporanea di 10′. Al 39′ azzurri ancora a segno con McLean dalla piazzola. Al 1′ di recupero altro piazzato per gli azzurri, ma McLean centra il palo e si va all’intervallo sul 22-6 per i padroni di casa.

Il ct Nick Mallett nell’intervallo decide che l’esperimento
Berga-Mauro numero 9 può chiudersi qui e manda in campo al suo
posto il quasi esordiente Giulio Toniolatti (solo una ventina di
minuti in azzurro in novembre contro l’Australia). Al 55′
l’Italia perde palla in attacco ed incassa la quarta meta, la
seconda di Ellis (trasformata da Goode). Al 62′ gli azzurri, che
non stanno giocando male, potrebbero andare in meta, ma
Alessandro Zanni stoppando un avversario nei 22 offensivi
commette un impercettibile in avanti che pregiudica la corsa di
Matteo Pratichetti (appena entrato al posto di Garcia) verso la
segnatura. Al 64′ inglesi di nuovo in inferiorità numerica per il
giallo guadagnato da Shane Geraghty per un placcaggio pericoloso
su McLean.

E al 72′ gli azzurri coronano il bel secondo tempo con la meta
di Mirco Bergamasco (trasformazione sbagliata di McLean). Al 76′
esordio in azzurro per la terza linea Jean-Francois Montauriol
(la mamma è friulana), in campo al posto di Santiago Dellapé. al
78′ arriva però la quinta meta inglese con Marc Cueto alla
bandierina di sinistra, trasformata da Goode per il 36-11 finale.
Punteggio fin troppo pesante e piuttosto bugiardo.

CAW

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