VARESE – Un’interrogazione urgente per fare chiarezza sul destino degli Stati Generali del Sacro Monte. A presentarla è stato il consigliere comunale della Lega Stefano Angei, che chiede conto al sindaco e agli assessori competenti della mozione depositata e approvata nel 2022, a firma della consigliera del Partito Democratico Manuela Lozza, e rimasta, secondo la Lega, lettera morta.
Di quell’iniziativa, discussa anche in alcune sedute della commissione Cultura oltre due anni fa, non si è infatti più saputo nulla. E proprio questo silenzio ha spinto Angei a sollevare ufficialmente la questione in aula.
La mozione, ricordano dalla Lega, impegnava l’amministrazione comunale a promuovere un grande momento pubblico di confronto sul futuro del Sacro Monte e a valutare la creazione di una fondazione di partecipazione per la gestione, la tutela e lo sviluppo del sito Unesco e dell’area del Campo dei Fiori. «A distanza di oltre tre anni, sottolinea Angei, nessuno di questi impegni risulta essere stato attuato. Eppure il Sacro Monte, insieme all’Isolino Virginia, è uno dei due siti Unesco del territorio varesino. Nonostante questo, i problemi di accessibilità, fruizione e valorizzazione restano irrisolti».
Secondo il consigliere leghista, il potenziale del Sacro Monte continua invece a emergere con forza ogni volta che viene proposta un’iniziativa di qualità. «Eventi come il concerto dell’Epifania nel Santuario, le manifestazioni natalizie e soprattutto la fiaccolata di fine anno, che ha richiamato migliaia di persone, dimostrano quanto questo luogo sia attrattivo, osserva Angei. Un potenziale enorme che l’amministrazione non è riuscita a trasformare in una visione strutturata».
Nel mirino finisce anche la maggioranza che sostiene il sindaco Davide Galimberti. «La giunta non ascolta nemmeno i propri consiglieri, figuriamoci i cittadini, attacca Angei. La mozione della consigliera Lozza, oggi segretaria cittadina del Pd, è l’esempio perfetto: approvata, celebrata e poi completamente dimenticata. Parlava di futuro e di sviluppo del Sacro Monte, ma tutto è finito nel nulla».
Il consigliere leghista punta il dito anche sulle dinamiche politiche interne alla maggioranza. «Mentre la giunta è concentrata sui giochi di potere legati al dopo-Galimberti, il Sacro Monte resta senza un vero piano di sviluppo, nonostante sia uno dei diamanti della città. Si investono tempo e risorse in piste ciclabili inutili, conclude, mentre si ignorano i problemi reali e non si valorizzano in modo serio i luoghi simbolo di Varese».
Con l’interrogazione depositata, Angei chiede ufficialmente alla giunta se sia a conoscenza degli impegni assunti con la mozione del 2022, quali azioni siano state intraprese per rispettarli, per quali motivi non vi sia stato alcun avanzamento concreto e quali iniziative, risorse e tempistiche l’amministrazione intenda mettere in campo per garantire un reale piano di sviluppo e di accessibilità del Sacro Monte.













