Roma, 2 nov. (apcom) – L’esecuzione di Sakineh Mohammad Ashtiani potrebbe essere imminente. E’ quanto denuncia il Comitato internazionale contro le esecuzioni, secondo cui Teheran avrebbe autorizzato le autorità penitenziarie di Tabriz a eseguire la condanna a morte.
“Le probabilità di un’imminente esecuzione di Sakineh sono ora molto alte”, ha dichiarato il Comitato. Sul sito, si legge che “è stato riferito che sarà giustiziata già questo mercoledì, 3 novembre”.
Sakineh, 43 anni, è rinchiusa da cinque anni nel braccio della morte della prigione di Tabriz, nella zona nord-occidentale dell’Iran. Nel 2006 le sono state inflitte 99 frustate per una “relazione illecita” con due uomini, poi è stata condannata a morte per adulterio. Il caso ha suscitato le dure rimostranze della comunità internazionale e una martellante campagna della stampa straniera, tanto che le autorità iraniane hanno deciso, lo scorso luglio, di commutare la lapidazione in impiccagione.
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