Salta il volo di EasyJet Studenti fermi a Londra

GALLARATE Una vacanza studio di quattro giorni finita con una notte in più a Londra, una giornata in aeroporto a Gatwick e per quattro ragazzi e una professoressa dell’Isis di via Stelvio, un viaggio di ritorno via aereo (da Heathrow) solo fino Zurigo: poi tutti sul treno e infine in macchina con qualche familiare arrivato poco prima di mezzanotte a prenderli. L’acquisto del volo di andata e ritorno Malpensa-Gatwick con easJet, è parsa la formula migliore e senz’altro più conveniente, ai docenti e alle famiglie degli studenti di quinta dell’Istituto tecnico gallaratese. Ma se all’andata non ci sono stati problemi, martedì sera, già in aerostazione a Londra, i 28 ragazzi e 3 insegnanti, hanno visto sparire dal tabellone delle partenze il loro volo. Cancellato.  La compagnia aerea ha garantito il pernottamento in un albergo e la mattina seguente, cioè ieri, sono stati riportati a Londra Gatwick per essere imbarcati sul volo delle 17. Non tutti, però. I voli del vettore inglese low cost erano pieni, impossibile riproteggere tutti i passeggeri rimasti a terra. Lo stesso scalo era «diventato un caos», hanno raccontato da Gatwick a qualche familiare, studenti e docenti. «E’ sparito anche il tabellone con i voli». L’insegnante di Lettere, già la sera prima, ha cercato di contattare l’Unità di crisi della Farnesina per parlare con un addetto e avere informazioni su come potersi muovere. Ma il possibile baluardo per un cittadino italiano, ha

lasciato la prof in attesa al telefono per cinque buoni minuti per poi informarla che il personale avrebbe preso servizio la mattina dopo alle 9. Se si ha insomma qualche problema la sera tardi, meglio sbrogliarsela da soli. E così ha fatto la professoressa Amanda Ferrario: ha provato a trovare un altro volo, ma la nuova Alitalia chiedeva 1.200 euro a testa per il ritorno a Malpensa. Che fare, dunque?La stessa scuola ha lasciato la partita nelle mani della docente di Lettere. Ma il volo riprogrammato da easyJet per gli ultimi cinque rimasti a terra, sarebbe stato dopo parecchi giorni. «E’ uno dei rischi che si corrono quando si utilizzano le compagnie low cost», commenta il vice dirigente scolastico Pierluigi Galli (irraggiungibile, ieri pomeriggio, il dirigente, già partito per le vacanze pasquali). «La maggior parte degli studenti rientrerà stasera (ieri, ndr). Per gli altri, avevamo pensato di mandare un pullmino a Zurigo, ma è più conveniente il treno». Nel frattempo, in una nota, «easyJet si scusa con i passeggeri per i disagi causati dalla cancellazione del volo Gatwick-Malpensa e precisa che i costi di trasporto sostenuti dalle persone che non sono state riprotette sul volo di mercoledì 31 marzo saranno rimborsati». Prof e ragazzi si tengano allora ben stretti i biglietti di aereo e treno alternativi. Chissà poi se tra le spese ci sarà pure la benzina usata dalle auto di qualche mamma o papà.Alessandra Pedroni

s.bartolini

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