GALLARATE – Non è detto che l’incontro con i militanti si trasformi nella consueta riunione senza sorprese. Durante la tappa di Gallarate, Matteo Salvini potrebbe trovarsi davanti anche a qualche posizione critica da parte della base del partito.
L’appuntamento è fissato per domani, martedì 17 marzo. Il leader leghista sarà prima a Varese per una visita alle case Aler del quartiere Montello. In serata raggiungerà Gallarate, nelle ex Scuderie Martignoni, dove è prevista l’assemblea dei militanti. L’incontro sarà riservato e non è prevista la presenza della stampa. Un contesto che potrebbe favorire un confronto diretto tra iscritti e vertici.
Nel frattempo il clima interno al partito sembra in evoluzione. Dopo la fase di forte attenzione verso Roberto Vannacci, conclusa con la separazione dal generale, il Carroccio prova a ridefinire temi e linguaggio. Alcuni argomenti, come la remigrazione, sono oggi meno presenti nel dibattito pubblico. Allo stesso tempo tornano a circolare parole storiche del movimento, come autonomia e federalismo. Senza però arrivare a rilanciare l’idea della secessione.
In questo quadro pesa anche la posizione del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. In passato ha preso nettamente le distanze da quella che ha definito una deriva “vannacciana” della Lega. Una presa di posizione che ha fatto discutere all’interno del partito.
Proprio l’incontro di Gallarate potrebbe offrire l’occasione per un confronto tra Salvini e lo stesso Fontana. Sul tavolo il futuro politico del movimento e la strategia per recuperare consenso, in un momento segnato dalla crescita di Fratelli d’Italia.













