Roma, 30 lug. (Apcom) – Il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, non ha firmato il piano di rientro del deficit sanitario proposto dalla Puglia e ha accusato il governatore Nichi Vendola di fare “politiche irresponsabili”. La Puglia, ha avvertito il titolare del Tesoro, “non finirà come la Grecia”. Dura la replica di Vendola che ha parlato di un “atto di sabotaggio politico, economico e sociale nei confronti della Puglia” da parte del ministro.
“La Puglia – ha avvertito Tremonti – è su una via pericolosa di amministrazione non responsabile e non vogliamo che finisca come la Grecia. Noi siamo convinti che in questa fase
storica per il bene dei cittadini prima vengono i numeri e poi
viene la politica e non la politica prima dei numeri. Ieri – ha aggiunto – abbiamo dato al presidente della Regione Puglia un messaggio di serietà molto chiaro: prima i numeri e poi se vuole fare la politica, ma se vuole fare la politica che trasforma la Puglia nella nuova Grecia non sarà consentito da questo governo, non sarà consentito da nessuno”.
Immediata la risposta del presidente Vendola: “Considero gravissima la dichiarazione fatta dal ministro dell`Economia che, per motivare la mancata firma del governo al piano pugliese di rientro del deficit sanitario, ha paragonato la Puglia alla Grecia. Una dichiarazione, quella di Tremonti, che è un sabotaggio politico, economico e sociale nei confronti della Puglia”. Secondo il governatore della Puglia “paragonare la Puglia alla Grecia significa dare, da parte di un ministro dell’Economia, indicazioni alle agenzie di rating e dare così un colpo mortale alla Puglia”.
Vendola ha annunciato che chiederà l’intervento del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per riportare il corretto equilibrio tra poteri, regionale e dello Stato, informandolo della mancata firma del ministro al piano di rientro della Puglia.
Gab
© riproduzione riservata










