Santanchè, la sfiducia delle opposizioni sarà in aula da lunedì: il ministro non si dimette

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha sollecitato un passo indietro per ragioni di “sensibilità istituzionale” (foto d'archivio)

ROMA – La mozione di sfiducia presentata dalle opposizioni nei confronti di Daniela Santanchè sarà discussa alla Camera a partire da lunedì. Il passaggio parlamentare arriva in un clima politico teso, segnato anche dalle prese di posizione della maggioranza.

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha sollecitato un passo indietro per ragioni di “sensibilità istituzionale”, richiamando sia l’esito del recente referendum sia le indagini della Procura di Milano sulle società che in passato sarebbero state riconducibili al ministro. Nonostante le pressioni, al momento non si registra alcuna decisione in tal senso.

Santanchè resta al suo posto e continua l’attività istituzionale. In mattinata è arrivata regolarmente al ministero, mentre continuano a circolare indiscrezioni su possibili dimissioni a breve. Uno scenario che, per ora, non trova conferme ufficiali.