Sant’Antonio senza neve (ma con qualche goccia): temperature in risalita per il falò della Motta

Venerdì sera clima più mite dopo il gelo dei giorni scorsi.
Possibili piogge, ma niente fiocchi sulla pira: scattano chiusure e divieti nell’area del centro.

Le temperature tornano a salire e allontanano lo scenario più temuto: il falò di Sant’Antonio, in programma venerdì 16 gennaio alle 21 alla Sant’Antonio alla Motta, non sarà accompagnato dalla neve. Le previsioni indicano infatti cielo coperto e la possibilità di qualche pioggia, ma con una minima attesa attorno ai 5 gradi, decisamente più alta rispetto al gelo che ha caratterizzato la scorsa settimana.

Un clima relativamente mite per la metà di gennaio, che potrebbe favorire comunque una buona partecipazione, pur con l’incognita dell’acqua. Anche per sabato 17, altra giornata centrale della festa con la benedizione degli animali sul sagrato e il tradizionale lancio dei palloncini, sono previste nuvole e qualche precipitazione, al momento non intensa.

Nel frattempo è già in corso l’allestimento dell’area: cartelli e transenne stanno delimitando la zona della Motta, che resterà chiusa al traffico e ai parcheggi dall’alba di venerdì fino alla serata di sabato.

Immancabile, come ogni anno, il rito dei bigliettini dei desideri da affidare alle fiamme del falò. Un tempo erano soprattutto le giovani donne a chiedere fortuna in amore; oggi, probabilmente, le invocazioni sono cambiate, ma la tradizione resta uno dei simboli più sentiti della festa varesina.