Roma, 7 ott. (Apcom) – Sul corpo ritrovato la notte scorsa e che si ritiene essere quello della giovane Sarah Scazzi, è stata disposta l’autopsia e l’esame del dna. Lo ha detto il procuratore di Taranto Franco Sebastio in una conferenza stampa.
Il cadavere ritrovato “è quello di una donna con i capelli biondi” che per la lunga permanenza nella cisterna (“circa 40 giorni dentro l’acqua”) è “scarsamente identificabile”. L’esame del dna è stato disposto “per scrupolo e sicurezza”, ha aggiunto il procuratore.
Nes/Gtu
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