VARESE – Il Varese sta valutando l’ingaggio di Mirko Savini, trentaduenne difensore svincolato (era al Paok Salonicco) che ieri si è aggregato alla squadra per un periodo di prova.
A centrocampo si pensa al ventinovenne Francesco Parravicini che arriverà solo in caso della partenza di un mediano fra Filipe e Damonte, richiesto dal Pavia. Il promettente Alessandro Scialpi, richiesto anche dal Benevento, è, invece, a un passo dal Carpi, club che, a fine stagione, darà in cambio il ventenne portiere Elia Antonio Bastianoni. Il ventunenne Federico Furlan torna al San Marino mentre il ventitreenne difensore Gaetano Carrieri è stato richiesto dal Como.
In attacco, il nome caldo è quello Pablo Mariano Granoche Louro ma l’amministratore delegato Vincenzo Eustachio Montemurro e il responsabile dell’area tecnica Mauro Milanese stanno pensando seriamente a Erjon Bogdani, a cui è stata già rivolta un’offerta. Se Marco Cellini è sempre a un passo dal Brescia, continua il pressing del Genoa per avere il ventenne attaccante del Varese Giuseppe De Luca che, pur essendo stato dichiarato incedibile dal presidente Antonio Rosati, potrebbe partire.
Un altro big che potrebbe prendere strade diverse è Alessandro Carrozza visto che sono ancora molto attuali le voci di un possibile scambio con il Siena che, in contropartita, darebbe Alessio Sestu.
Queste sono, in estrema sintesi, le prime trattative del Varese in vista dell’ormai imminente campagna acquisti di gennaio. Nonostante il mercato sia ancora formalmente chiuso è già arrivato alla corte di Rolando Maran un volto nuovo. Quello di Savini che merita la copertina visto che, alla ripresa degli allenamenti, tutti gli occhi erano puntati su di lui.
«Si tratta – dice Milanese – del difensore giusto, quello, insomma, che sembra fare al caso nostro perché oltre a essere un terzino sinistro sa giocare anche come centrale».
Savini non ha di certo bisogno di presentazioni, considerata la sua carriera, trascorsa in grandi club. Nato a Roma, l’11 marzo del 1979, e cresciuto nella Lodigiani, ha vissuto alcune stagioni in C1, indossando pure la maglia della Fermana. Ha quindi debuttato in B con la maglia dell’Ascoli (il 12 settembre del 2002, nel corso della trasferta persa 2-0 dai marchigiani al San Nicola con il Bari), diventando titolare. Il suo ottimo rendimento lo ha messo in luce ed è stato preso successivamente dalla Fiorentina. Indossandola prestigiosa casacca viola ha esordito in A il 19 settembre del 2004, in occasione della gara casalinga vinta 2-1 con il Cagliari. Savini vanta numerose apparizioni nel massimo campionato italiano di calcio anche con Napoli e Palermo. Svincolatosi dai rosanero, l’11 luglio del 2009 ha firmato un triennale con i greci del Paok Salonicco, squadra con cui ha, però, rescisso il contratto.
Dunque, il Varese ha la possibilità di ingaggiare un calciatore di primissimo livello come Savini a parametro zero. Ma il nuovo arrivato dovrà conquistarsi l’ingaggio in questi giorni di prova, come afferma Milanese: «La scelta tecnica spetta a Maran che avrà modo di valutare il difensore almeno fino a sabato». In caso di conferma, Savini completerà la retroguardia del Varese, scoperta proprio sulla fascia sinistra in cui l’unico giocatore di ruolo è Grillo.
Milanese conferma tutte le altre mosse di cui abbiamo parlato all’inizio e ribadisce la filosofia del club: «Acquisteremo solo se qualche giocatore partirà». E a proposito di partenze, il varesino De Luca potrebbe prendere la via che porta al Genoa. Non è un mistero che l’ex direttore del Varese Stefano Capozucca, attualmente uomo mercato della società guidata da Enrico Preziosi, si sia incontrato con Milanese in un notissimo ristorante di Milano per chiedere De Luca. Una pedina che, secondo noi, potrebbe diventare sempre più decisiva e su cui bisogna investire.
Filippo Brusa
a.confalonieri
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