Scajola/ Berlusconi promette “interim breve”, Lega vuole poltrona

Scajola/ Berlusconi promette “interim breve”, Lega vuole poltrona


Roma, 7 mag. (Apcom)
– Un interim breve, questione di “giorni”. Il tempo di parlarne con gli alleati e sfogliare la rosa di nomi che, comunque, ha già “in mente”. Silvio Berlusconi lo ha assicurato ai suoi parlamentari. Ma il successore di Claudio Scajola, nonostante le pressioni della Lega, difficilmente sarà un esponente del Carroccio. Umberto Bossi insiste e non ha escluso il passaggio di Giancarlo Galan allo Sviluppo economico e il ritorno di un leghista all’Agricoltura. Ma Ignazio La Russa è stato netto: “Sicuramente abbiamo appena fatto un riequilibrio con la Lega, io penso che questi equilibri all’interno della coalizione siano già corretti. Non ci saranno comunque drammi, ma credo che sarà un politico del Pdl e non un tecnico”.

I nomi sono sempre gli stessi, quelli circolati negli ultimi giorni, da Paolo Romani a Guido Crosetto, da Maurizio Lupi a Giampiero Cantoni. Sembra perdere corpo l’ipotesi di una figura tecnica anche perché, come ha spiegato il Cavaliere, “dobbiamo stare attenti, serve una sensibilità politica e la politica bisogna saperla fare”. Di più, il premier ha messo in guardia dal rischio “di un nuovo caso Ruggiero”: il ‘tecnico’ che gli fece da ministro degli Esteri salvo poi un clamoroso scontro.

Il premier, nel pomeriggio, ha inoltre evitato di commentare con i giornalisti l’inchiesta che sta coinvolgendo esponenti di spicco del partito. E, come raramente gli accade, non ne ha approfittato per affondare il colpo contro i giudici. “Mai parlato di congiure e complotti” contro il governo, fa sapere. Il ché, ovviamente, non vuole dire che non ce l’abbia con le toghe. “Penso – ha assicurato – che tutto vada avanti come sempre. Con i magistrati politicizzati e basta”. Insomma, “non è cambiato niente”.

Tom/Rea

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