Roma, 11 mag. (TMNews) – Un nuovo studio pubblicato dalla rivista Addictive Behaviors dimostra che gli adolescenti che trascorrono più tempo in internet per motivi diversi dallo studio consumano più alcol. La ricerca, condotta al Weill Cornell Medical College (New York) da Jennifer Epstein, docente di salute pubblica, ha coinvolto 264 teenager statunitensi tra i 13 e i 17 anni che hanno partecipato, in modo anonimo, a un sondaggio sul consumo di alcol e l’utilizzo di internet.
L’analisi dei dati raccolti ha evidenziato che gli adolescenti che hanno ammesso di aver bevuto alcolici nell’ultimo mese sono quelli che frequentano di più i social network e che usano internet per scaricare o ascoltare musica. La relazione, invece, non è stata dimostrata negli adolescenti che usano il web per fare acquisti online o utilizzare videogiochi. “L’esposizione a materiale online come pubblicità di alcolici o, nei social network, a video e immagini di coetanei che bevono alcol potrebbe aumentare la tendenza a bere negli adolescenti – spiega Epstein -. I bambini utilizzano il computer e internet sin da piccoli: per questo è molto importante che i genitori controllino l’utilizzo del computer e il consumo di alcol da parte dei figli”.
Noe
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