Giornata potenzialmente complicata per chi si muove a Milano con i mezzi pubblici. Per giovedì 15 gennaio il sindacato AL Cobas ha proclamato uno sciopero che potrebbe avere ripercussioni sull’intera rete Atm, coinvolgendo metropolitane, autobus e tram.
Secondo quanto comunicato dall’azienda di trasporto milanese, il servizio non sarà garantito dalle 8.45 alle 15 e dopo le 18 fino al termine del servizio. Nelle fasce di garanzia mattutine e pomeridiane i mezzi dovrebbero invece circolare regolarmente, anche se non si escludono irregolarità.
Alla base della mobilitazione c’è una piattaforma rivendicativa molto ampia. AL Cobas contesta i processi di liberalizzazione e privatizzazione del trasporto pubblico locale, le esternalizzazioni e il progetto “Milano Next”, chiedendo una trasformazione di Atm in azienda speciale del Comune e il reintegro dei servizi dati in appalto. Tra le richieste figurano anche temi legati alla sicurezza dei lavoratori, alla carenza di personale, alla gestione delle ferie, alle condizioni contrattuali e salariali, oltre a interventi su pulizia, sanificazione e dotazioni di lavoro.
Il sindacato chiede inoltre aumenti salariali uguali per tutti fino a una certa soglia, la trasformazione dei contratti part-time in full-time su richiesta e il rispetto delle normative europee e delle sentenze in materia di ferie e orari di lavoro.
I precedenti scioperi proclamati da AL Cobas hanno registrato adesioni comprese tra il 15 e il 20% del personale, un dato che lascia prevedere disagi diffusi, soprattutto nelle ore non protette.
Atm invita i passeggeri a informarsi in tempo reale attraverso i canali ufficiali e a pianificare con anticipo gli spostamenti, valutando soluzioni alternative nelle fasce orarie più critiche.













