Roma, 10 dic. (Apcom) – Si annunciano disagi, ma molto limitati,
oggi per chi viaggia e si sposta in città con autobus e
metropolitane a causa dello sciopero di 4 ore nel trasporto
pubblico locale e ferroviario proclamato e confermato dai sindacati autonomi Usb lavoro privato, Cobas del lavoro privato e Slai Cobas. La protesta sarà articolata su base territoriale e nel rispetto delle fasce di garanzia.
Lo sciopero nei trasporti era stato differito ad altra data dal ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, dopo un confronto con i sindacati che però non aveva sortito alcun effetto. A decidere la protesta erano stati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil trasporti, Ugl trasporti, Orsa, Faisa e Fast-Confsal a sostegno della vertenza per il rinnovo della parte economica contratto della mobilità bloccata da due anni.
La Filt-Cgil giudica “grave e colpevole” il differimento dello sciopero da parte di Matteoli. “Non è con gli atti coercitivi – spiega la categoria dei trasporti della confederazione di corso d’Italia – che si risolvono i problemi”.
In una nota, i Cobas sottolineano che Matteoli ha in realtà differito “esclusivamente” lo sciopero proclamato dalle altre organizzazioni che partecipano al tavolo coordinato dalle Infrastrutture e comunicato in data successiva a quello dei sindacati di base. La piattaforma degli autonomi chiede aumenti salariali legati all’inflazione reale; sicurezza nei luoghi di lavoro e sanzioni penali per chi provoca infortuni gravi e mortali; superamento del precariato e tutela dei livelli occupazionali, abbandonando le politiche di privatizzazione ed esternalizzazioni.
vis-aqu
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