Scontri all’università Un varesino tra gli arrestati

Scontri all’università
Un varesino tra gli arrestati

Maggio di scontri all’Università Statale di Milano: sette persone sono state raggiunte da altrettanti ordini di custodia cautelare ai domiciliari, tra loro anche un varesotto.

Le ordinanze sono state firmate dal gip di Milano in relazione ai fatti avvenuti il 6 maggio scorso all’interno dell’Università Statale in occasione dello sgombero della ex libreria Cuem, abusivamente occupata nel mese di aprile 2012.

Un centinaio di manifestanti avevano allestito una sorta di barricata per impedire l’accesso alla polizia e nel corso degli scontri erano rimasti feriti 6 agenti e alcuni militanti.

Nelle ordinanze sono contestate resistenza e violenza a pubblico ufficiale, danneggiamento, lesioni aggravate, travisamento, porto di oggetti atti ad offendere, istigazione a delinquere. I soggetti, tutti vicini all’area anarchica e già noti alle forze dell’ordine, sono quattro milanesi tra i 33 e i 23 anni (tra questi l’unica donna colpita dal provvedimento), un pugliese di 32 anni originario di Lecce, uno studente di 26 anni di Teramo, e un trentunenne di Saronno. Cinque di questi vivono in case e stabili comunali occupati.

Inoltre 32 persone sono state deferite a vario titolo dagli agenti della Digos, che hanno anche eseguito altre 3 perquisizioni, di cui due a Milano e una nel varesotto. Nel corso di tutte le perquisizioni è stato trovato materiale cartaceo e informatico ritenuto interessante, oltre a 2 manganelli telescopici, spray urticante, una scure, un coltello a serramanico e capi di abbigliamento indossati durante gli scontri.

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