Movida nel mirino delle forze di polizia: multe per 6 mila euro e stop di 15 giorni per un locale di viale Belforte dove, una decina di giorni fa, è scoppiata una rissa tra avventori. Controlli a tappeto nei locali pubblici di Varese (da parte della squadra amministrativa e dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura), raffica di multe. Ma non solo. In particolare, durante la serata di venerdì, sono state riscontrate undici irregolarità di tipo amministrativo in tre esercizi (tra via Cavallotti e viale Belforte), per un totale di quasi seimila euro. Non sono però mancate anche violazioni di carattere penale: un’associazione privata, in riferimento alla normativa relativa ai giochi leciti e per non aver interrotto la somministrazione di bevande alcoliche disposta dall’ordinanza del sindaco. L’associazione era già stata oggetto in passato di controlli, dovuti anche ai numerosi esposti dei residenti per la presenza di giovani all’esterno del locale durante i fine settimana. I residenti in particolare lamentavano
schiamazzi durante le ore notturne, segnalando anche la presenza di persone “moleste” in evidente stato d’ebbrezza sempre durante la notte all’esterno dell’associazione privata. Gli agenti della polizia di Stato hanno quindi voluto dare una rapida risposta alle segnalazioni dei cittadini mettendo in campo il controllo e constatando la violazione di carattere penale. L’altro giorno il Questore di Varese ha inoltre emesso un provvedimento di sospensione della licenza commerciale (e di conseguenza dell’attività) per 15 giorni nei confronti di un locale a seguito di una rissa avvenuta nel locale e proseguita all’esterno. La rissa risale a una decina di giorni fa. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti un gruppo di avventori del locale, per ragioni definite futili, si è resa protagonista di un violento diverbio. La rissa è poi continuata all’esterno del locale. Quando gli agenti della polizia di Stato sono arrivati sul posto hanno fermato due dei partecipanti al pestaggio che stavano cercando di fuggire a bordo di un’auto di grossa cilindrata.













