Sono comparse due “tag” sulla parete esterna del Lido della Schiranna.
La segnalazione arriva da alcuni cittadini che ieri pomeriggio hanno contattato il consigliere Carlotta Calemme (Forza Italia) per denunciare il vandalismo.
«Si tratta di scritte realizzate velocemente, niente di particolarmente artistico, anzi, quei graffiti sono un segno dell’abbandono in cui versa la struttura – commenta Carlotta, che da settimane denuncia come la chiusura del bar della piscina nei mesi invernali rappresenti un impoverimento per la Schiranna – Sull’ingresso del Lido c’è ancora il cartello lasciato dal gestore che è andato via prima del 30 dicembre. Guardando all’interno del Lido si vede che l’impianto è pieno di foglie: è evidente che manca la manutenzione».
«Inoltre, sotto il graffito fatto sulla finestra si vede una macchia nera, come se qualcuno vi avesse bruciato qualcosa». Cosa mai accadrà nei pressi dell’impianto sportivo? Che il luogo sia diventato un punto di ritrovo di brutte frequentazioni?
«Teoricamente dovrebbero esserci delle telecamere, impianti che che funzionavano fino alla fine della gestione Olympus. Ora non so se funzionano ancora…» conclude il consigliere.













