Roma, 10 dic. (Apcom) – Per il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) “esiste una differenza significativa tra le ricerche e i dati Ocse-Pisa e quelli forniti dalla Swg su commissione della Cisl”.
“Solo poche ore fa – afferma il Miur in una nota – sono stati resi noti in tutto il mondo i risultati dell`indagine sull`andamento dei sistemi scolastici internazionali. Una rilevazione autorevole e oggettiva secondo cui aumenta la qualità della scuola italiana, che dopo anni inverte un trend negativo e torna a guadagnare posizioni. Evidentemente a qualche sindacato – prosegue – è venuto il mal di pancia, ma soprattutto ha visto crollare tutti gli slogan scanditi in questi anni”.
“Uno choc comprensibile, da cui qualcuno deve ancora riprendersi, che potrebbe essere utile però a fare autocritica e ad abbandonare posizioni vecchie, ormai superate. Bisogna avere il coraggio di cambiare e modernizzarsi. Settori del sindacato con lungimiranza – conclude il Ministero – lo stanno facendo, purtroppo non nel comparto della scuola”.
Red/Nes
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