Roma, 13 set. (Apcom) – “Rispetto tutti coloro che protestano ma credo che questo non sia comunque il primo anno di proteste, non ricordo anno scolastico che non sia stato accompagnato da una serie di polemiche e proteste”, così ha commentato le proteste che hanno accompagnato l’avvio del nuovo anno scolastico e della riforma il ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini aprendo questo primo giorno di scuola nell’aula Brasca del Policlinico Agostino Gemelli, dove da anni studiano i bambini ricoverati.
“Sul tema dei precari ho già risposto, dopodichè quest’anno ci tengo a ribadirlo, la scuola mette al centro gli studenti”, ha detto il ministro dopo le proteste dei precari che ieri hanno creato disagi sullo Stretto di Messina, sottolineando: “La ratio che informa questo progetto di cambiamento della scuola è quello di mettere al centro non gli interessi corporativi ma il diritto degli studenti ad avere una scuola di qualità indipendentemente dal loro ceto sociale e dalla regione di appartenenza”. “Siamo convinti – ha concluso il ministro – che i cambiamenti che abbiamo fatto vadano nella direzione di restituire prestigio alla scuola e rigore alla qualità della didattica”.
Gtu/Lux
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