Scuola/Preside chiede a studenti giudizio lezioni,prof in rivolta

Scuola/Preside chiede a studenti giudizio lezioni,prof in rivolta


Roma, 11 gen. (Apcom)
– Il preside chiede agli studenti di stilare dei giudizi sull’efficacia delle singole lezioni svolte in classe e sui compiti assegnati a casa, ma alcuni docenti interpretano l’iniziativa come una verifica indiretta del proprio operato: la compilazione dei questionari, in parte da redigere con l’aiuto dei genitori, è stata chiesta in questi giorni agli studenti dell’istituto tecnico per ragionieri, geometri, per il turismo e liceo Scientifico `Andrea Fantoni’ di Clusone, nel bergamasco.

Il questionario si compone di più parti: la prima, che ha generato la reazione dei docenti (uno di loro ha dichiarato “le domande sono tendenziose, in quanto, se pilotate, consentono agli alunni di coalizzarsi contro il singolo professore”), tende a verificare quali fossero quelle le lezioni più impegnative, quelle per le quali si passa più tempo a svolgere compiti a casa, e, soprattutto, quelle che creino maggiore distanza tra le aspettative degli studenti e lo svolgimento reale del programma.

I dirigente scolastico dell’istituto, Antonio Savoldelli, ha difeso oggi il suo operato attraverso un’intervista rilasciata all’Eco di Bergamo: “Nessuno deve sentirsi sotto accusa – ha dichiarato – perché il questionario vuole misurare in maniera oggettiva l’entità dei carichi di lavoro cui sono sottoposti gli alunni”.

Per il capo d’istituto sarebbero da spazzare anche i dubbi posti a proposito della scarsa attendibilità delle risposte: “ritengo che questo strumento possa fornire a docenti, alunni e genitori un’utile occasione per valutare il proprio lavoro e, laddove possibile, migliorarlo. L’obiettività – ha concluso Savoldelli – è garantita dal meccanismo messo in atto l’indagine viene condotta in due momenti distinti per verificare il percorso annuale”.

Alg

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