di Filippo BrusaVARESE Al grido «serie B, serie B» il Varese vola nella finale dei playoff ed, ora, si giocherà la serie B contro la Cremonese, nel corso di un derby lombardo dal grande fascino che andrà in scena in due atti, a partire da domenica prossima. Un’atmosfera d’altri tempi si respira al Franco Ossola per la sfida con il ricco Benevento, costretto a vincere per passare il turno, a causa del peggior piazzamento in campionato e del 2-2 dell’andata.Gli uomini di Acori provano a farsi vedere subito in avanti. Ma il solito immenso Buzzegoli fa capire che il Varese ha voglia di segnare. Al 7′ il numero 5 fionda improvvisamente a rete una gran botta al volo e Gori si supera deviando in angolo. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina è ancora Buzzegoli a provarci ma il tiro del regista, questa volta, finisce fuori. Dieci minuti più tardi la truppa di Sannino passa: Carrozza viene steso in area da Pedrelli e dal dischetto Ebagua batte Gori di potenza (18′). Il forcing degli uomini di Sannino prosegue: Ebagua viene steso da Cattaneo ad un passo dall’area avversaria (24′) e, quindi, è Carrozza a farsi apprezzare per una bella azione personale e una conclusione ben controllata da Gori (29′). La prima frazione si spegne con Neto Pereira a
terra. L’attaccante brasiliano, già alle prese con un acciacco al ginocchio, è così costretto a rinunciare alla ripresa. Al suo posto Sannino spedisce in campo Osuji che affianca Buzzegoli sulla linea mediana mentre Corti si sposta a destra e Carrozza affianca Ebagua in attacco.Il nuovo schieramento si dimostra immediatamente efficace e il Varese va in gol già al 4′. Carrozza è incontenibile e, dopo aver seminato scompiglio nella difesa avversaria, facendo fuori anche il portiere avversario, calcia deciso ma Cattaneo è pronto a salvare. L’ottimo Corti è, tuttavia, in agguato ed è pronto a ribadire in rete. A questo punto è un vero tripudio di cuori biancorossi in un Franco Ossola sempre più caldo ed innamorato del Varese che culla il desiderio della B. L’atmosfera da sogno viene, comunque, rovinata dall’espulsione di Ebagua, cacciato al 16′ insieme a Landaida per reciproche scorrettezze. La punta nigeriana va a terra una prima volta per un cazzotto ricevuto dal numero 6 ospite e l’arbitro mostra il cartellino ad entrambe i giocatori. Uscendo dal campo, Ebagua mette le mani in testa a Landaida che reagisce con il secondo pugno. Ebagua salterà la doppia sfida con la Cremonese e questo, insieme all’infortunio a Neto Pereira, è l’unico neo di una giornata indimenticabile. Una delle più belle degli ultimi 25 anni al Franco Ossola.
VARESE-BENEVENTO 2-1
MARCATORI Ebagua (V) su rigore al 18′ p.t.; Corti (V) al 4′, Germinale (B) 41′ s.t.
VARESE (4-4-2) Moreau; Pisano, Camisa, Preite, Armenise; Zecchin (dal 29′ s.t. Momentè), Corti, Buzzegoli (dal 26′ s.t. Dos Santos), Carrozza; Ebagua, Neto Pereira (dal 1′ s.t. Osuji). (Murriero, Gambadori, Del Sante, Tripoli). All. Sannino.
BENEVENTO (4-4-2) Gori; Pedrelli, Cattaneo, Landaida, Palermo; D’Anna, Vacca, De Liguori (dall’8′ s.t. La Camera), Ciarcià (dal 5′ s.t. Clemente); Evacuo (dal 29′ s.t. Germinale), Castaldo. (Baican, Ignoffo, Ferraro, Bueno). All. Acori.
ARBITRO Corletto di Castelfranco Veneto.
NOTE – Oltre 5500 spettatori, di cui 5.269 paganti, incasso di 80.519 euro. Espulsi Ebagua e Landaida al 16′ s.t.; ammoniti Pedrelli, Neto Pereira, Cattaneo, Vacca e Momentè. Angoli 2-6
a.confalonieri
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