Semafori fuori uso dal fine settimana. Oggi il guasto dovrebbe essere risolto

Da sabato gli impianti all’incrocio tra via Gasparotto e viale Europa non sono funzionanti. Scoppia anche la polemica

I semafori all’incrocio tra via Gasparotto e viale Europa (ex Malerba) sono fuori uso da sabato. Colpa di un guasto alle centraline. Oggi il problema dovrebbe essere risolto dai tecnici di Palazzo Estense.

Ad accendere i riflettori sui disagi, ieri, è stato il capogruppo di Forza Italia Simone Longhini: «Stiamo parlando di uno snodo fondamentale per l’ingresso in città, che diventa molto pericoloso nelle ore di punta. Mi chiedo, e chiedo all’amministrazione, come mai il guasto non sia ancora stato riparato e perché l’incrocio non sia presidiato costantemente dai vigili per ridurre i disagi agli automobilisti».

«I semafori sono furi uso da sabato perché si sono rotti alcuni pezzi nella centralina – risponde il vice sindaco Daniele Zanzi – I manutentori stanno aspettando i ricambi. Stiamo parlando di impianti semaforici obsoleti, molti dei quali risalenti a 30 anni. Se i tempi si sono allungati è perché trovare i pezzi da sostituire può essere problematico».

L’odissea su via Gasparotto, comunque, non finisce qui perché Anas sta effettuando una serie di rilievi e misure propedeutici ad un consolidamento mediante placcaggio del muro di sottoscarpa dell’autostrada. I lavori interesseranno la via Gasparotto, che sicuramente registrerà problemi di traffico.

«Con il comune di Gazzada abbiamo raggiunto un’intesa per consentire una riduzione del calibro stradale di via Gasparotto (all’altezza della chiesa di Loreto, sul tratto 341), con l’inserimento di un senso unico alternato. Ma sono allo studio anche altre soluzioni» ha spiegato settimana scorsa il sindaco Davide Galimberti.

L’intervento su via Gasparotto è necessario perché, a causa dello scorrere del tempo, il muro (eretto probabilmente insieme all’autostrada, quindi nel 1920) presenta crepe. Lesioni che fortunatamente non sono di gravità tale da far presumere un imminente pericolo. Nonostante questo, sono lesioni che non possono essere sottovalutate. Il rimedio è costruire un muro di contenimento in calcestruzzo che sorgerà adiacente alla parte lesionata del muro esistente.