È una corsa contro il tempo quella che sta affrontando il Varese in queste ore. Lunedì sera, infatti, scade il termine entro cui le società di serie B devono presentare in Lega la domanda di iscrizione al prossimo campionato.
Il Varese la presenterà, ma a meno di un miracolo la documentazione risulterà incompleta, con una sicura penalizzazione in classifica di 2 punti, che si aggiungono all’altro già in arrivo.
Per perfezionare l’iscrizione, le società devono depositare una fideiussione bancaria del valore di 800mila euro. In più dovranno essere certificati alla Covisoc i contributi Enpals e le ritenute Irpef relativi ai mesi di marzo e aprile. Lo scorso anno molti club, compreso il Varese, avevano usufruito della convenzione stipulata tra la
Lega di serie B e la Banca Popolare di Vicenza, grazie alla quale era poco problematico ottenere la fidejussione. Quest’anno l’accordo quadro non è stato rinnovato, da qui le crescenti difficoltà incontrate da molte società, costrette a trovare altri istituti per «incassare» la garanzia necessaria per la regolare iscrizione al campionato.
Al momento, oltre al Varese, sarebbero a rischio anche Brescia e Siena. Ma potrebbe all’ultimo secondo aggiungersi qualche altro club per ora al coperto.
La società del presidente Laurenza avrebbe incassato il no clamoroso (per i legami col territorio) di almeno una grossa banca, e per ottenere la fidejussione nei termini previsti avrebbe solo la possibilità di vagliare anche la pista di alcuni broker – lo fecero Roma e Napoli, ma è un’ipotesi pericolosa e tortuosa – perché le tempistiche degli istituti bancari sono lunghissime e strappare una delibera proprio lunedì (oggi e domani gli istituti sono chiusi) sarebbe complicato e poco realistico.
Anche nel caso in cui la garanzia non venisse recuperata entro lunedì (l’11 luglio scatterebbe in automatico la bocciatura da parte della Covisoc, contro cui si potrà fare ricorso), ci sarebbe poi tempo fino al 15 luglio per regolarizzare la propria posizione, ma arriverebbe comunque la scure della Disciplinare sotto forma di penalità in classifica.
Ricordiamo che il Varese è già in attesa di 1 punto di penalizzazione per le irregolarità nei versamenti dei contributi Inps e ritenute Irpef relative agli emolumenti ai tesserati per gennaio e febbraio scorsi. A questo punto se ne aggiungerebbe un altro nel caso in cui la fidejussione non arrivasse entro lunedì e un altro ancora se non venissero perfezionati entro due giorni i pagamenti dei contributi Enpals e ritenute Irpef di marzo e aprile. Il 17 luglio è invece fissata la data entro cui i 3 organismi di vigilanza, ovvero Covisoc, Commissione Criteri Infrastrutturali e Commissione Criteri Sportivi e Organizzativi, esprimeranno il loro parere definitivo sulla nuova documentazione presentata dalle società ritardatarie. Restano davvero poche ore, ma non ci deve essere spazio e tempo per il pessimismo. Il Varese, in salita, ci pedala da sempre e azzerare il -3 alla prima giornata sarebbe pur sempre benzina sul fuoco per un motivatore straordinario come Bettinelli.
Nell’ultimo campionato il Siena, che non aveva presentato la fideiussione entro il 1° luglio 2013, ha poi subìto nel corso dell’anno una sfilza di deferimenti, che gli sono costati la bellezza di 8 punti. Eppure è arrivato a un passo dai playoff, sfumati proprio nell’ultimo turno nella notturna di Masnago.
Tifosi e squadra non hanno paura di avere le spalle al muro. Ci sono abituati. E aspettano che Laurenza – che certamente lo farà – spieghi motivi e rimedi di questa situazione.
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