Serial killer Roma, investigatori:non è in condizione di nuocere

Serial killer Roma, investigatori:non è in condizione di nuocere


Roma, 17 mag. (Apcom)
– Nessun pericolo per la comunità, nessun
allarme sociale nè ‘panico giustificato’ per il cosiddetto
‘serial killer invisibile’ , che avrebbe ucciso almeno dieci
persone, tutte anziane, nell’arco di dieci mesi nell’hinterland
romano. Sul caso indaga la squadra ‘cold case’ della terza
sezione omicidi della questura di Roma. Fonti investigative
assicurano che sono adottati tutti gli accorgimenti necessari per
mettere il presunto ‘serial killer’ in condizione di non nuocere
e perchè non si verifichino più episodi delittuosi. La
‘minaccia’, insomma, è già disinnescata, precisano gli
investigatori.

Come ampiamente rivelato ieri in un servizio esclusivo da
Apcom, la squadra ‘cold case – delitti irrisolti’ della questura
di Roma sta lavorando sul caso di un assassino seriale
‘invisibile’ scoperto indagando su una serie di morti archiviate
come naturali, per arresto cardiaco, ma sospettosamente simili
per luogo, dinamica, tipo di vittime, ovvero anziani. Gli
investigatori avrebbero identificato così il serial killer
ritenuto responsabile di almeno dieci omicidi in 10 mesi
nell’hinterland romano. Al momento, a quanto si apprende, non
sarebbe stata presentata alcuna informativa specifica ai
magistrati della procura di Roma in merito alla vicenda. Quattro
investigatori, nell’ambito della terza sezione omicidi, lavorano
infatti 24 ore su 24 ai fascicoli classificati irrisolti, omicidi
e scomparse archiviati senza colpevole: al momento sono circa 30
i delitti insoluti dal 1997 al 2007.

Gtu

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ALE

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