Shoah; Vaticano ha risposto a Rabbinato per proseguire dialogo

Shoah; Vaticano ha risposto a Rabbinato per proseguire dialogo


Città del Vaticano, 29 gen. (Apcom)
– La Pontificia commissione
per i rapporti religiosi con l’ebraismo, guidata dal cardinale
Walter Kasper, ha inviato oggi una risposta al Gran Rabbinato di
Israele per rassicurare l’istituzione religiosa ebraica dopo le
perplessità avanzate sulle dichiarazioni negazionista del vescovo
lefebvriano Richard Williamson.

Lo scorso martedì, dopo la revoca (sabato) della scomunica ai
lefebvriani voluta dal Papa, il segretario generale del Gran
Rabinato, Oded Wiener, aveva inviato una lettera di protesta
all’organismo della Santa Sede. Nella missiva, come ha poi
rivelato lo stesso Wiener, si osservava che prima di revocare la
scomunica al presule tradizionalista “si sarebbe dovuto
quantomeno esigere pubbliche scuse” sulla negazione
dell’esistenza delle camere a gas. Nella lettera si poneva anche
in dubbio l’opportunità di tenere a marzo, come programmato,
l’annuale incontro di dialogo ebraico-cattolico, in Vaticano, sul
tema, quest’anno, della ecologia. Dal Gran rabbinato era
inizialmente filtrata, inoltre, l’intenzione di rompere i
rapporti con il Vaticano. Ipotesi smentita dallo stesso Wiener
nei successivi colloqui telefonici con lo staff di Kasper.

Dopo le parole di solidarietà con il popolo ebraico pronunciate,
ieri, dal Papa, oggi, a quanto si apprende, l’ufficio vaticano
incaricato di intrattenere i rapporti con l’ebraismo ha risposto
al Gran Rabbinato. I contenuti della missiva sono riservati ma
oltre il Portone di bronzo filtra l’intenzione di mantenere la
data di marzo per l’incontro interreligioso. Il Gran Rabbinato,
da parte sua, deciderà nelle prossime ore se accettare o
insistere nel chiedere un rinvio. La risposta da Israele,
peraltro, potrebbe tardare a causa dell’inizio dello shabbat
domani sera.

Ska

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