Si allunga lista forfait, Berlusconi diventa Cavaliere invisibile

Si allunga lista forfait, Berlusconi diventa Cavaliere invisibile

Roma, 14 lug. (TMNews) – Se non fosse per la seria situazione dei conti pubblici, la vicenda potrebbe finanche tingersi di giallo. O, quantomeno, si potrebbe parlare di un vero e proprio caso. Silvio Berlusconi da due giorni è ufficialmente chiuso a Palazzo Grazioli. Nell’ultima settimana zero uscite pubbliche, un comunicato ufficiale e almeno cinque o sei forfait. Due degli ultimi tre a ‘macchina organizzativa’ pronta.

L’ultimo forfait in ordine di tempo stasera, per il funerale dell’alpino ucciso in Afghanistan. Era tutto pronto a Palazzo Grazioli, i cronisti in attesa che il Cavaliere salisse sull’auto che avrebbe dovuto portarlo a Santa Maria degli Angeli. Dieci minuti prima delle 18 l’annullamento. Stessa scena ieri sera, in occasione della commemorazione – nei pressi del Senato – di Romano Comincioli. Tutto pronto, a Grazioli come alla destinazione, poi l’ormai consueta defezione.

Oggi, poi, è stata la volta anche dell’annullamento della visita di Stato in Serbia, che era in agenda per la giornata di domani. E, mettendo in fila i forfait, l’elenco si allunga: la visita al ritiro dell’amato Milan, la ‘buca’ data al ministro Michela Vittoria Brambilla, con la quale avrebbe dovuto presentare il progetto

‘Italia&turismo’. E ancora, la mancata telefonata alla festa del Pdl a Mirabello e la cancellazione della visita a Lampedusa. C’è poi da ricordare il ‘ritiro’ sardo nel week end, senza contare le rarissime riunioni a Grazioli, a fronte dell’abituale via vai di parlamentari e membri del governo nella residenza romana del presidente del Consiglio.

Tom

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