Si finge un agente per imbucarsi. Poi va in ospedale e tenta un furto

Serata movimentata - «Sono della Digos»: ed entra senza pagare

– «Digos, sono qui per un controllo». Capelli lunghi, occhiali da sole e zainetto in spalla l’uomo si è spacciato per un poliziotto della Questura di Varese puntando tutto sul look da infiltrato copiato da qualche telefilm di serie B. Con la scusa di dover controllare alcuni stranieri l’uomo è riuscito a imbucarsi in un locale in piena effervescenza da sabato sera senza pagare il biglietto. Una volta dentro lo scroccone ha dismesso i finti panni da agente Digos vestendo quelli a lui più calzanti di marpionatore seriale. Ha praticamente approcciato ogni ragazza che ha incontrato nel suo girovagare palpando le malcapitata dopo averle invitate a ballare. Il bluff è stato scoperto e poco dopo sono arrivati i poliziotti veri. Alla vista degli agenti della squadra Volante lo scroccone ha iniziato ad insultare i poliziotti. Sbattuto fuori dal locale l’uomo, rivelatosi un quarantenne varesino con precedenti penali alle spalle, ha cercato di

picchiare uno degli agenti, finendo, nel suo caracollare, forse dovuto all’alcol, per sbattere la testa contro un’inferriata. Nulla di grave, ma il quarantenne è stato accompagnato al pronto soccorso del Circolo per accertamenti. Sulla sua testa già pendevano le accuse di resistenza e violenza a pubblico ufficiale e quella di aver fornito false attestazioni spacciandosi per un poliziotto. La questione pareva conclusa ma , e questo dimostra come il quarantenne stesse benissimo quella sera, gli agenti della squadra Volante sono stati richiamati al pronto soccorso. Una paziente in sala d’attesa era appena stata derubata da un uomo perfettamente corrispondente al finto poliziotto. Gli agenti hanno individuato il quarantenne nel parcheggio dell’ospedale, l’hanno bloccato e perquisito. Trovandogli addosso la refurtiva appena rubata alla malcapitata paziente. A quel punto il quarantenne è stato arrestato per furto in flagranza e resistenza a pubblico ufficiale e denunciato per usurpazione di titoli e oltraggio a pubblico ufficiale.