«Sì, noi siamo i pompieri E siamo vicini alla gente»

I vigili del fuoco? «I cittadini pensano a noi come ai pompieri. Sempre in corsa sulle nostre auto rosse. È l’immagine che ci piace di più e alla quale siamo più affezionati. Poi c’è tutto il lavoro che il cittadino non vede».

Vincenzo Lotito, comandante provinciale dei vigili del fuoco di Varese, racconta il Corpo e la vita del Corpo sul nostro territorio. Parla di tagli e spending review: «Ho iniziato ad applicarla due anni prima che diventasse norma», spiega. Oggi un vigile del fuoco, «operativo 24 ore su 24», spiega Lotito, ai varesini costa meno di dieci euro all’anno.

Le problematiche del territorio? «Le affrontiamo tutte. Con competenza e preparazione. Anche se sarebbe di grande utilità poter censire i carichi di sostanze spesso pericolose che circolano, legalmente, sulle nostre strade e sui nostri treni», aggiunge Lotito. Perché? «In caso di incidente sapremmo cosa aspettarci».


Ci sono tutte le competenze specifiche del Corpo. Non parlo soltanto della prevenzione incendi. Noi abbiamo competenze in materia di sicurezza sul lavoro, ad esempio. Interveniamo per valutare la stabilità di edifici, il rischio di crolli. Siamo parte di diverse commissioni territoriali che definiscono diversi protocolli di intervento. Questa è la parte del nostro lavoro che il cittadino non vede.

Purtroppo questo particolare periodo ha portato il Governo a fare delle scelte ben precise. Ogni comando provinciale dei vigili del fuoco gestisce le proprie risorse in autonomia. Io ho scelto di iniziare a razionalizzare le risorse e ottimizzare l’utilizzo del personale con due anni d’anticipo.

Perché era chiara la direzione verso la quale sia stava andando ed altrettanto chiaro è stato il fatto che c’erano spazi di manovra. Abbiamo rinunciato a dei mezzi ormai obsoleti i cui costi di manutenzione erano sproporzionati. Questo non perché avessimo mezzi in più. Ma perché organizzando diversamente lavoro e turnazioni è stato possibile farne a meno senza togliere alcun servizio ai cittadini. Ho operato tagli sull’utilizzo di alcune vetture di servizio, risparmiando sul carburante. Ho riorganizzato il lavoro recuperando personale operativo. Non tutti hanno gradito. Parte del personale si era abituato ad un certo modo di lavorare. A una certa tempistica. Alcune decisioni sono state impopolari per qualcuno. Ma funzionano. E questo è fondamentale.

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