Uno sportello anti violenza che nasce dalla collaborazione, anzi da un protocollo firmato ieri, tra la procura della Repubblica di Varese e l’ordine degli avvocati di Varese Un “prototipo” arrivato al termine dei corsi professionali promossi da Regione Lombardia per formare avvocati specializzati nel trattare casi di maltrattamento in famiglia, violenza domestiche e abusi su donne e minori. «È sono orgogliosa – ha detto ieri Elisabetta Brusa, consigliere dell’ordine del foro varesino – che il mio ordine sia stato il
primo a recepire un’indicazione fondamentale nel fronteggiare un fenomeno sempre più diffuso». Accanto a lei il procuratore di Varese Daniela Borgonovo, “motore” di un progetto fortemente voluto che tra gli obbiettivi principali «ha quello di portare allo scoperto il tantissimo sommerso che ancora sappiamo esistere nei confronti di questi particolari reati. Uno degli scopi primari è quello di eliminarlo questo sommerso portando le vittime a denunciare quanto loro accade. Portando chi è a conoscenza di situazioni di abuso a segnalarcelo».













