«Siamo in prima linea per aiutare i varesini»

Cosentino sulla nuova giunta: «Resistono grazie ai compromessi, ma non hanno capacità»

«Lavorare per i cittadini significa sacrificarsi, sacrificare tempo ed energie per aiutare soprattutto i più deboli».

, presidente di Orizzonte Ideale, è stato tra i più attivi consiglieri comunali della maggioranza di centrodestra del precedente mandato.

Oggi torna in campo, anche se fuori dal consiglio, lanciando insieme ai colleghi di Orizzonte Ideale la battaglia contro il nuovo Piano della Sosta della giunta di centrosinistra.

È inaccettabile che la tariffa oraria dei parcheggi del centro sia stata aumentata a ben 2 euro, ma è ancora più inaccettabile che siano stati previsti ben 1800 stalli a pagamento presenti principalmente nelle zone periferiche o vicine a uffici pubblici importanti (es. Questura). E’ una nuova tassa a tutti gli effetti ed è stata introdotta con la ridicola motivazione di far aumentare la rotazione dei parcheggi. Riguardo ai cosiddetti “parcheggi di interscambio”, previsti ad esempio nei pressi dello Stadio ed alla Schiranna, riteniamo che si stia commettendo l’ennesimo grave errore: senza l’aumento delle corse dei bus è impensabile che i lavoratori li possano utilizzare dato che ci impiegherebbero parecchio tempo per raggiungere il centro, inoltre, la sera diventano pericolosi – soprattutto per le donne – visto che trattasi di zone poco illuminate e poco frequentate.

Noi abbiamo progettato il parcheggio multipiano di via Staurenghi e non avevamo lontanamente previsto di aumentare le tariffe, nemmeno di 1 centesimo. Bisogna creare nuovi posti auto nei pressi del centro città, estendere la zona pedonale e riqualificare il centro. Credo che l’ottima riuscita del progetto di riqualificazione di piazza Giovine Italia sia un buon esempio.

Cambiata decisamente in peggio: i cittadini sono tartassati dalle nuove tasse (aumento tariffe parcheggi ed aumento degli asili), le periferie (tanto sbandierate in campagna elettorale dall’attuale amministrazione) sono abbandonate a loro stesse e sono aumentati in maniera smisurata i clandestini.

Purtroppo negativo: se dovessero essere confermate le “passerelle” si andranno a creare nuove postazioni per il bivacco ma la cosa più grave è che ci si sta limitando ad intervenire solo nell’area delle stazioni senza pensare ad un rilancio di tutta la zona.

Non era delle migliori perchè il Governo del Pd ha accolto chiunque senza alcun criterio; nonostante tutto noi – a differenza di Galimberti – abbiamo proceduto agli sgomberi ed a effettuare controlli seri nelle zone più a rischio. Parallelamente abbiamo dato il via al progetto di riqualificazione di Piazza Repubblica e siamo intervenuti in alcuni spazi urbani periferici (es. Bustecche).

Siamo stati bravi a “costruirlo” ed a trovare i fondi, credo che si concretizzerà nonostante l’incapacità politica ed amministrativa di questa amministrazione. E’ un progetto strategico sia per il rilancio di tutto il centro città sia per il miglioramento della sicurezza.

Significa ascoltare tutti con umiltà, rimboccarsi le maniche, sacrificare buona parte della propria vita privata ed avere il coraggio di alzare la testa di fronte ai “forti” che non hanno la minima intenzione di dedicare del tempo per aiutare i “deboli”, dato che non sono funzionali al soddisfacimento dei propri interessi. Sono riconoscente a Fontana perché per anni mi ha dato una mano a tutelare tante persone in difficoltà, potrei raccontare vari episodi ma so che lui non gradirebbe perchè certe cose si fanno ma non si sbandierano.

Consiglieri chi? Non si sanno neanche i loro nomi, a parte Gregori che ogni tanto lancia qualche proposta, puntualmente bocciata dal suo Sindaco. Sono agli ordini dei poteri forti varesini e omologati al sistema palazzo, credo che chiedano il permesso anche per andare al gabinetto. Del resto hanno taciuto anche di fronte al politicamente vergognoso accordo con Malerba… penso non ci sia altro da aggiungere.

Direi che ho già risposto.

Zanzi lo promuovo per la faccia tosta: uomo di “destra”, garante del fatto che non si sarebbe fatto alcun accordo con Malerba e paladino della difesa degli alberi (vedi i duri attacchi contro l’Assessore Clerici). Mi risulta in un’amministrazione di sinistra, vincente grazie ad un accordo dietro le quinte con Malerba ed a fine mandato faremo al conta degli abbattimenti che avrà fatto la Giunta in cui lui siede. Arriverà il momento che, politicamente, ci divertiremo.

Praticamente non so chi siano gli altri assessori, direi che vale lo stesso ragionamento che ho già espresso riguardo ai consiglieri comunali.

Per una serie di concause. La prima che il ballottaggio ci ha penalizzati dato che il nostro elettorato non è tornato a votare visto che, vedendo il buon vantaggio del primo turno, era convinto che avessimo vinto facile. La seconda è l’accordo tra Galimberti e Malerba ha fatto convergere qualche centinaio di voti sul centrosinistra e ne abbiamo sicuramente risentito. Ci tengo a dire che sono orgoglioso che il nostro candidato sindaco Paolo Orrigoni abbia rifiutato di siglare quell’accordo, la dignità è una sola. Era consapevole che poteva perdere ed è andato avanti. Trovarne persone così! La terza, infine, il fatto che alcuni assessori della nostra giunta sono andati troppo a rilento nel chiudere progetti strategici per la città (ad esempio il Campo di atletica di calcinate, stazioni, multipiano di via Sempione, piazza repubblica) e, quindi, non siamo riusciti a tagliare il nastro in tempo per le elezioni. Anche le segreterie politiche del centrodestra potevano fare più pressing, forse non si sono rese conto dell’importanza di quei progetti, anche a livello elettorale.

Mi auguro vivamente di no per il bene della nostra città, ci sono tanti malumori nella maggioranza ma il sindaco è un gran maestro nel trovare il compromesso giusto e nella parlantina. Renzi docet.

Stare vicino alle persone, ascoltarle e portare avanti proposte e progetti fattibili. La gente ha bisogno di punti di riferimento credibili. Parallelamente bisogna far emergere sempre di più l’incapacità degli attuali amministratori ed il loro scollamento della realtà.