Milano, 2 set. (Apcom) – Esclusione degli imputati di spaccio di droga dal patteggiamento e fine della discrezionalità del giudice sulla quantità di stupefacente per decidere se si tratta di consumo personale o spaccio. E’ quanto chiederà al Viminale, il sindaco di Milano Letizia Moratti, in accordo con il prefetto Gian Valerio Lombardi e i vertici degli Enti locali, che si sono incontrati oggi pomeriggio nelle sale della Prefettura del capoluogo lombardo per la periodica riunione del “Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza”.
“Proporremo al ministro dell’Interno Roberto Maroni due punti di revisione sulla normativa nazionale contro la droga – ha affermato la Moratti – che escludano la possibilità del patteggiamento per i reati di spaccio e preveda il superamento della distinzione, fatta ex post, tra il consumo e lo spaccio in modo che oltre una certa quantità sia considerato comunque spaccio”. Obbiettivo di questo secondo punto è togliere la discrezionalità del giudice e ottenere “un ancoraggio rigoroso alle tabelle in modo che sopra una certa soglia ci sia lo spaccio e al di sotto invece il consumo”.
Alp
© riproduzione riservata













