Mentre il cantiere per la realizzazione del “Ponte del Sorriso” prosegue a pieno ritmo, la consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, , si sta battendo al Pirellone per fermare l’opera.
La polemica sulla nascita di un polo materno infantile di eccellenza all’ospedale Del Ponte non si smorza. Questa volta a prendere posizione è la rappresentante dei “grillini” in Regione. «L’idea è quella di mettere le basi per fermare l’opera inutile e investire meglio le risorse pubbliche».
La Macchi, infatti, ha depositato un’interrogazione a risposta in commissione Sanità chiedendo chiarimenti in merito alle problematiche legate al proseguo dei lavori. Secondo Macchi il polo, ospitato all’ospedale Del Ponte, è oggetto «di un costoso ampliamento».
Tra le opere in fase di realizzazione, per esempio, l’abbattimento del già “defunto” Padiglione Vedani di cinque piani e la costruzione di un nuovo edificio nel quale ospitare la nuova struttura sanitaria insieme alla presunta creazione di un parcheggio interrato sotterraneo nel parco secolare vicino a Villa Augusta. Presunta perché, dopo litigi durati oltre due anni, lo scorso maggio la giunta ha tirato il freno a mano, almeno per ora.
Tutta colpa del patto di stabilità che vincola Palazzo Estense a spendere soldi in relazione a quanti ne sono stati incamerati l’anno precedente. Il costo della sola costruzione, una struttura a quattro piani interrati, è di due milioni e 775 mila euro, mentre il costo complessivo deliberato dalla giunta è tre milioni e 460 mila. Il progetto è stato redatto da un raggruppamento temporaneo di professionisti, composto da di Como (capogruppo), , , Studio Gamma srl e .
La spola tra Del Ponte e Circolo
Ma la “grillina” mette le mani avanti e afferma che la realizzazione del silo all’interno del parco «non coprirebbe nemmeno le necessità del personale».
«Ci giungono, inoltre, segnalazioni di fortissimi disagi, oltre che per la viabilità a causa dei lavori, per i pazienti e il personale che devono fare la spola per esami e visite specialistiche tra l’ospedale Del Ponte, che ha tre reparti e il Circolo».
Macchi nella sua interrogazione ritorna sulla possibilità di realizzazione di un ospedale unico. «Il polo poteva benissimo essere collocato senza creare doppioni poco efficienti, inutili e costosi al Circolo, che ha molti padiglioni vuoti e un reparto di Geriatria e maternità già operativo».
Così, la consigliera chiede che vengano rese note le “pezze giustificative” delle spese da sostenre. «Chiediamo alla Regione il dettaglio dei costi dell’opera e dei costi di gestione annuale ed eventuali penali in caso di stop dei cantieri. Di più, ci interessa sapere se e dove si intendono fare parcheggi per il personale e i visitatori».
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