Jannik Sinner entra definitivamente nell’élite del tennis mondiale conquistando il Miami Open e completando uno storico “Sunshine Double”. L’azzurro ha superato in finale il ceco Jiří Lehečka con un netto 6-4 6-4, aggiungendo il titolo della Florida a quello già vinto a Indian Wells.
Un’impresa che lo proietta accanto ai più grandi: l’ultimo a riuscirci era stato Roger Federer nel 2017. Ma Sinner ha fatto ancora meglio, diventando il primo a vincere entrambi i tornei senza perdere nemmeno un set.
Una finale tra pioggia e nervi saldi
La partita è stata segnata da condizioni meteo complicate, con ritardi e interruzioni dovute alla pioggia. Nonostante oltre due ore complessive di stop, Sinner ha mantenuto lucidità e controllo.
Il momento chiave del primo set è arrivato sul 2-1, con il break decisivo. Subito dopo, sotto 0-40, l’italiano ha reagito da campione, annullando le palle break con una serie di servizi impeccabili. Nel secondo set, l’allungo decisivo è arrivato sul 5-4, con il break che ha chiuso il match.
Numeri da fuoriclasse
Con questo successo, Sinner centra il terzo Masters 1000 consecutivo, iniziando la striscia già dal torneo di Parigi dello scorso anno. Un traguardo che lo accomuna solo a due leggende come Novak Djokovic e Rafael Nadal.
Per Lehečka resta comunque una settimana da ricordare: la prima finale in un Masters 1000 e un nuovo best ranking, vicino alla top 10.
Le parole del campione
«Le finali sono sempre difficili – ha spiegato Sinner – soprattutto in condizioni così complicate. Il campo era pesante, ma sono rimasto solido. Questo Sunshine Double senza perdere un set è qualcosa di speciale, non avrei mai pensato di riuscirci».
Con il morale alle stelle e due trofei in tasca, Sinner guarda ora alla stagione sulla terra battuta, con un obiettivo sempre più concreto: la vetta del ranking mondiale.













