Roma, 21 mar. (Apcom) – “Metteremo tutta l`attenzione necessaria nel rimuovere le macerie del centro storico dell`Aquila”. A garantirlo il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, a margine della visita compiuta a Piazza Palazzo appena ripulita delle macerie del terremoto. Chiodi si è intrattenuto circa un`ora tra le strade del centro storico dell`Aquila e Piazza Palazzo, la prima area ripulita delle macerie dai vigili del fuoco e dall`esercito, che entro un massimo di 24 mesi dovrebbero ripulire interamente il territorio del cratere dalle macerie.
“Quello della rimozione delle macerie è un lavoro delicato – ha detto Chiodi – perché ciò che per la massa è spazzatura, per gli aquilani rappresentano storia, sudore e sangue per i morti del terremoto. Si capisce dunque quanto sia delicata l`opera di rimozione delle macerie, perché da un lato dobbiamo garantire al più presto un centro storico pulito in grado di riprendere a pulsare e nel quale potranno partire i lavori di ricostruzione e dall`altro non possiamo permetterci di `buttare via la storia` di un intero territorio in comuni discariche”. Proprio per questo, il commissario per la ricostruzione ha specificato che “verranno recuperate pietre, marmi, mattoni e coppi” e che “ogni cosa tornerà al suo posto”.
Intanto, anche oggi come ormai da tre settimane a L’Aquila sono tornate “le carriole” , stavolta in piazza Nove Martiri, all’interno della zona rossa, colpita dal sisma del 6 aprile scorso.
Red/Apa
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