Roma, 26 mar. (Apcom) – Sono 4.950 le opere d`arte, recuperate e messe in sicurezza in chiese e palazzi gravemente danneggiati dal sisma che il 6 aprile scorso ha colpito la città dell`Aquila. Statue, dipinti, sculture, oggetti sacri e liturgici sono stati recuperati tra le macerie grazie all`impegno delle istituzioni, dei Vigili del Fuoco, delle Soprintendenze, delle forze dell`ordine e
dei 350 volontari di Legambiente specializzati nella salvaguardia dei beni culturali in caso di calamità, che fin dal primo momento dell`emergenza hanno messo a disposizione energie e competenze. Sono stati inoltre posti in salvo 247.532 volumi, alcuni dei quali antichi e pregiati, provenienti dagli archivi storici e dalle biblioteche dell`Aquila, principalmente la Biblioteca Arcivescovile e quella del Convento di Santa Chiara.
I dati sulle attività di Legambiente durante l`emergenza terremoto, nell`ambito de L`Arte Salvata, la campagna di Legambiente e del dipartimento della Protezione Civile, realizzata con il patrocinio del comando carabinieri tutela patrimonio culturale e dedicata alla salvaguardia del patrimonio culturale dai rischi naturali, sono stati presentati oggi nel corso di una conferenza stampa nel capoluogo abruzzese.
Red/Apa
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