PAVIA – La Solbiatese sta costruendo la propria classifica partendo dalla difesa. Al “Pietro Fortunati” i nerazzurri fermano il Pavia sullo 0-0, conquistando il secondo pareggio consecutivo e mantenendo nuovamente inviolata la porta di Chironi.
Per una squadra chiamata a lottare per la salvezza, la capacità di concedere poco rappresenta una base importante. Il dato offensivo, invece, comincia a pesare: dopo tre giornate la formazione di Ernestino Gatti non ha ancora realizzato una rete.
Il punto raccolto a Pavia conferma dunque i progressi sul piano dell’organizzazione e dello spirito di sacrificio, ma evidenzia anche la necessità di trovare maggiore incisività negli ultimi metri.
Il Pavia manovra, la Solbiatese chiude gli spazi
La squadra allenata da Pablo Granoche prova a gestire maggiormente il pallone, affidandosi alla regia di Raso e agli inserimenti di Odalo e Terranova alle spalle degli attaccanti.
La Solbiatese sceglie una partita più prudente. Cosentino e Shaibu guidano un reparto difensivo compatto, mentre Scapinello prova ad avviare le ripartenze attraverso la propria qualità sui calci piazzati e il sostegno di Monteiro Barbosa e Pandullo.
Il risultato è una prima frazione combattuta soprattutto a centrocampo, con pochi spazi e occasioni limitate. Chironi interviene con sicurezza quando viene chiamato in causa, mentre Cincilla controlla senza particolari difficoltà i tentativi degli ospiti.
Marangon costretto a uscire
L’episodio più discusso del primo tempo riguarda Marangon, colpito al volto durante un contrasto con Cosentino.
Il giocatore del Pavia perde sangue ed è costretto ad abbandonare il campo al 27’, lasciando il posto a Bernini. L’arbitro non prende provvedimenti nei confronti del difensore nerazzurro, suscitando le proteste dei padroni di casa.
La partita riprende senza cambiare volto e le due squadre raggiungono l’intervallo ancora sullo 0-0.
I nerazzurri resistono nel finale
Dopo la pausa il Pavia alza progressivamente il proprio baricentro e Granoche utilizza i cambi per aumentare la pressione. La Solbiatese rinuncia a qualche metro di campo, ma conserva compattezza e continua a proteggere bene l’area.
Gatti modifica uomini e assetto nel corso della ripresa, cercando energie fresche per contenere la spinta dei padroni di casa e sfruttare gli spazi lasciati dalle loro avanzate.
Nel finale il Pavia insiste alla ricerca del gol, senza però trovare precisione nell’ultimo passaggio. Chironi e la retroguardia nerazzurra completano così un’altra gara senza reti subite.
Per la Solbiatese arriva un punto utile e coerente con l’obiettivo stagionale. La tenuta difensiva cresce, ma per trasformare i pareggi in vittorie occorre adesso sbloccare un attacco rimasto a secco per 270 minuti.
Il tabellino
PAVIA-SOLBIATESE 0-0
Pavia: Cincilla; Marangon (27’ p.t. Bernini), Curulla, Ghiringhelli, Lecchi (17’ s.t. Lucino), Maglione, Raso (42’ s.t. Micheri), Terranova (14’ s.t. Premoli), Nucera, Cavallotti, Odalo (23’ s.t. Raballo). A disposizione: Speziale, Colombo, Noto, Valente. Allenatore: Granoche.
Solbiatese: Chironi; Dagrada (29’ s.t. Lo Re), Gabrielli, Cosentino, Shaibu (6’ s.t. Guidetti), Gasparri, Suatoni, Guanziroli (1’ s.t. Diouck), Pandullo, Scapinello (11’ s.t. Martinez), Monteiro Barbosa (14’ s.t. Riboli). A disposizione: Gadda, Renner, Silla, Vitale. Allenatore: Gatti.
Arbitro: Giovanni Nonnato di Rovigo, assistenti Matteo Domenico Varacalli di Locri e Giovanni Scardino di Milano.
Ammoniti: Premoli, Cavallotti, Ghiringhelli e Raso del Pavia; Lo Re, Gabrielli e Guidetti della Solbiatese.













