«Soldi ai giovani imprenditori poi semmai piazza Repubblica»

Andrea Badoglio: candidato alle elezioni comunali con “Varese Civica” e vice presidente nazionale di “Sos Italia Libera” (associazione anti racket e usura)

Due metri e 3 centimetri per 110 chili. Questa volta non stiamo parlando di un giocatore di pallacanestro ma di un candidato che, se fosse eletto, probabilmente sarebbe il sindaco di Varese più alto della storia. Andrea Badoglio ci crede: la sua Varese Civica tenterà di conquistare Palazzo Estense partendo dalle persone e puntando su un’alta statura morale.

E perché non dovrei esserlo? In ogni caso io intendo essere un amplificatore delle problematiche cittadine, una cerniera fra il popolo e la pubblica amministrazione. Non mi interessa il discorso delle parti e per me la destra o la sinistra sono solo direzioni per non andare a sbattere da qualche parte. Mi interessa risolvere i problemi dei varesini.

Innanzitutto ci tengo a una precisazione. Quasi tutti quelli che si presenteranno alle prossime Comunali stanno già parlando del loro programma. Io non ho nessun problema a dire che non ho un programma ma tanti progetti. E ribadisco: non sono un politico nel senso che la mia lista civica non avrà persone di parte, magari riciclati come spesso accade, ma cittadini. Uomini che, come me, sono fuori del palazzo, e tutti i giorni vivono, lavorano e respirano Varese, andando per le strade, prendendo i mezzi pubblici e toccando con mano le questioni e i nodi da risolvere.

La crisi economica è stata fortissima e ha lasciato problemi sociali pazzeschi. Io sono anche vicepresidente nazionale di Sos Italia Libera associazione anti racket e usura. Il rischio di incorrere in questi tunnel è alto per quelle aziende che hanno bisogno magari di comprare un macchinario ma non avendo ottenuto i finanziamenti dalle banche spesso ricorrono a prestiti di dubbia provenienza pur di non fallire. Il mio progetto metterà al tavolo banche e associazioni di categoria, come quelle di artigiani, commercianti ed esercenti, per fare prevenzione. La condivisione del problema può condurre alla soluzione. Ho anche pensato a un’idea per le cosiddette start up: ci sono giovani imprenditori che hanno idee bellissime ma non i quattrini per realizzarle. Noi li aiuteremo a trovare le risorse e presto vi dirò come.

La mia priorità non è quella di parlare della piazza o del teatro. Lo farò quando avrò realizzato la prima cosa che mi interessa: riattivare la città, occupandomi del territorio e dei cittadini. Poi tutto sarà più facile.

Facendola vivere e amandosi un po’ di più. Servono i sentimenti: la gioia di essere varesini e l’amore per questa città. Ci vuole unione, condivisione. Le strategie di partito non possono appartenere a una lista civica ancorata al sentimento e alla partecipazione.

Non sono d’accordo visto che ho un esempio molto concreto. Prendete Varese Nascosta: ci tengo a precisare che questo gruppo nato su Facebook è assolutamente svincolato dai partiti e unisce un sacco di persone che la pensano differentemente. Basta guardare i nomi di chi vi partecipa e le loro appartenenze. Per farlo nascere è bastata la condivisione di due amici e adesso raggruppa tanti varesini, uniti al di là di ogni pregiudizio. Non mi interessano le classi sociali. Varese è di tutti: comunisti, leghisti, bianchi e neri. Basta che ci rispetti. In fondo in Varese Nascosta si va d’accordo nonostante i differenti approcci culturali e ci si diverte.

Sì e prima di farlo avevo chiamato Daniele Zanzi e il Comitato Varese 2.0. Peccato che non abbiano voluto neppure conoscermi.

L’ho presentato lo stesso l’esposto con l’associazione Sos Italia Libera: ha circa 600 pagine e non è contro il parcheggio, come si legge nelle prime righe, dove è scritto che non entriamo nel merito della progettazione. L’esposto era necessario per capire chi sono le persone che hanno vinto il bando. In ogni caso tenetevi forte.

A fine mese presenterò un progetto rivoluzionario per il Sacro Monte: quando lo svelerò tutti i punti presenti nel piano potranno già essere applicati e realizzati.n