Mogadiscio, 22 lug. (TMNews) – E’ agli ‘arresti domiciliari’ Asha Osman Aqiil, 32 anni, nominata ministro delle Donne e della Famiglia in Somalia e rapita ieri dai miliziani islamici di al Shabab. Lo riferiscono membri della sua famiglia.
La donna, mercoledì, era stata nominata ministro del Consiglio di transizione somalo ed è stata rapita ieri mattina da un gruppo di uomini armati a Balad, città a nord di Mogadiscio, dove era diretta per assumere le sue nuove funzioni.
Gli Shabab, che controllano un’ampia zona del Paese, hanno riportato a casa la donna, ordinandole di non lasciarla uscire. “Il ministro è in parte libero, ma deve restare a casa e non può lasciare Balad” ha dichiarato un membro della sua famiglia.
Aqiil “non è libera di andare a Mogadiscio per assumere le sue funzioni. Resta qui, altrimenti rischia gravi conseguenze” ha aggiunto.
Il nuovo ministro è una militante per i diritti delle donne. Vedova, ha perso il marito tre anni fa, rapito e ucciso da miliziani islamici.
(con fonte Afp)
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