«Il sondaggio favorevole a Galimberti? Di solito, chi dice queste cose in anticipo, poi perde le elezioni». In visita a Busto Arsizio, al quartier generale di Eolo Spa, l’azienda di telecomunicazioni 100% made in Varese, il governatore di Regione Lombardia Roberto Maroni non rinuncia ad una stoccata nei confronti dei suoi avversari nella campagna elettorale delle amministrative di Varese, in cui sarà capolista della Lega Nord.
«Il sondaggio? L’articolo 8 della legge sulla par condicio prevede l’obbligo, per chi diffonde sondaggi, di pubblicarli sul sito del Ministero. È stato pubblicato? – chiede Maroni – la stessa legge obbliga anche di dire tutte le informazioni che non sono state date, a proposito di chi viola la legge sulla par condicio». Il riferimento alle polemiche sulla seduta di giunta regionale convocata lunedì a Palazzo Estense, sfociate in una diffida del segretario regionale Pd Alessandro Alfieri, è puramente voluto. «Poi io non mi metto al livello di questi signori che fanno esposti, ma segnalo semplicemente questo» aggiunge Maroni. D’altra parte, il governatore-capolista non sembra preoccupato dai numeri svelati dagli avversari nella sfida per Palazzo Estense: «La mia storia, di uno che di elezioni e di campagne elettorali e di elezioni ne ha fatte una ventina, e le ha vinte tutte mi insegna che chi dice queste cose in anticipo poi perde le elezioni, quindi sono ben felice di questa uscita del candidato del centrosinistra Davide Galimberti».
Con lui ad Eolo Spa, insieme al sindaco di Busto Arsizio Gigi Farioli e ai consiglieri regionali Emanuele Monti e Giampiero Reguzzoni, ieri c’era anche Rinaldo Ballerio, socio al 45% di Luca Spada e candidato nella lista di Paolo Orrigoni a Varese. «Non c’ero mai stato, è stato un incontro molto interessante – racconta Maroni al termine del briefing con Spada – è un’eccellenza varesina, lombarda e italiana, che assume tanti giovani e fa tanti investimenti sull’innovazione e la ricerca, che è una linea guida dell’azione di Regione Lombardia». Tanto che il governatore annuncia che è in arrivo «un bando da 451,4 milioni, di cui circa 70 milioni messi da Regione, per sostenere la diffusione della banda ultra larga. Si aprono grandi opportunità per questo settore».
L’obiettivo, contenuto in un accordo di programma con il ministero per lo sviluppo economico, è portare la copertura della banda ultra larga in Lombardia (oggi al 20%) ai livelli della banda larga (97%).













