«Dopo che per anni avevamo bloccato le assunzioni al Comune di Varese per non gravare sulle tasche dei cittadini con le spese di personale, ora la giunta di centrosinistra ha previsto, solo per quest’anno, 16 nuove assunzioni per un costo totale di circa 500 mila euro. Sono forse necessarie con una pianta organica di 865 unità, quasi il doppio dei dipendenti di Busto Arsizio (a parità di abitanti)? E i quattro nuovi vigili, insieme ai nuovi ausiliari della sosta, serviranno per garantire la sicurezza o – cosa assai più probabile – per fare multe in applicazione al piano sosta targato Galimberti?».
Così il capogruppo di Forza Italia Simone Longhini commenta il documento di programmazione del fabbisogno di personale per il triennio 2017-2019 approvato dalla giunta nei giorni scorsi, nel quale si definisce l’assunzione di 16 nuove figure professionali per il 2017 che andranno in molti casi a sostituire personale in fase di pensionamento e ad incrementare la qualità professionale. Nello specifico, nel documento si annuncia l’assunzione di un centralinista, un perito elettronico, quattro vigili urbani, tre ragionieri, un segretario amministrativo, due coordinatori amministrativi laureati in legge, un esperto di marketing territoriale, un conservatore museale, un ingegnere ambientale e un avvocato.
Il Comune afferma che «i nuovi assunti non incrementeranno la spesa del personale». Longhini però commenta: «È vero che dal punto di vista contabile le cose non cambiano, ma evitando queste assunzioni il Comune avrebbe potuto risparmiare, come abbiamo fatto noi negli anni passati. Consideriamo che, per il Comune di Varese, la spesa totale per i dipendenti equivale a circa un terzo del bilancio per la spesa corrente. Per questo noi ci siamo sempre dati delle regole molto stringenti, tra cui quella di sostituire solo le persone d’obbligo per legge, come i disabili».
Il sindaco Davide Galimberti, illustrando le linee guida del bilancio di previsione, ha spiegato le motivazioni legate alle nuove assunzioni: «Il provvedimento che abbiamo adottato ha come obiettivo quello di migliorare l’efficienza della macchina amministrativa modernizzando e specializzando diversi settori del Comune».
«Grazie al lavoro virtuoso dell’amministrazione – ha precisato Galimberti – all’interno del percorso di riorganizzazione dell’ente stiamo puntando ad una modernizzazione generale del Comune senza aumentare però nessun costo perché il piano assunzioni è determinato in gran parte da pensionamenti che verranno coperti dalle nuove assunzioni. Vogliamo dunque continuare a valorizzare le professionalità interne e vogliamo anche aumentare allo stesso tempo l’organico specializzato per garantire servizi sempre più efficienti».













