VARESE Se a Varese mancano i posti auto, c’è chi corre ai ripari. E offre ai varesini la possibilità di non dover più girare a vuoto, nemmeno nelle ore serali, alla ricerca di un parcheggio regolare.L’autosilo di piazza Repubblica lancia una sperimentazione di apertura del parcheggio 24 ore su 24. «Viste le polemiche sul pagamento della sosta serale negli spazi a lato strada in città – spiega il responsabile del parcheggio, Luigi Salvadori – Autosilo Piazza Repubblica srl ha deciso di istituire un orario estivo sperimentale di apertura notturna». A partire da domani, il parcheggio farà quindi orario continuato. Il costo della tariffa non aumenterà: già oggi, con la chisura all’una di notte, la sosta ammonta a due euro dalle 19 all’una. E rimarrà questa tariffa fino alle 7 di mattina.Con la frazione successiva scattano i due euro e poi basta fino alla mattina successiva. A conti fatti, meno di quanto fa pagare Avt con i rincari, visto che un euro serale inizia dalle 20 in avanti, mentre dalle 19 alle 20 il costo orario nell’area A è di 1,50 euro. Insomma, un servizio in più ed anche a costo minore rispetto
agli stalli in strada. Dopo le 7 di mattina riprenderà la normale tariffa diurna all’autosilo. «Lo scopo di tale iniziativa – continua Salvadori – è quello di agevolare la sosta notturna in centro mettendo a disposizione la nostra struttura coperta con l’ausilio di un servizio di vigilanza che presidierà nelle ore notturne. Il beneficio non è solo per chi vive la movida varesina, che non dovrà più preoccuparsi dell’orario di chiusura dell’autosilo, ma anche per tutte le persone che abitano in zona e sono costrette a parcheggiare lungo la strada che fino a poco tempo fa era gratuito».«Al termine del periodo sperimentale, che si concluderà il 30 settembre, la società farà un’analisi per valutare la riuscita o meno dell’esperimento che condizionerà le scelte future».La sosta selvaggia, soprattutto nei fine settimana ma non solo, è un grave problema che blocca la viabilità nel centro storico. Adesso ci sarà una scusa in meno. «Ma scuse non è che prima ce ne fossero – dice il consigliere comunale del Pdl, Piero Galparoli – In consiglio abbiamo sempre chiesto alla polizia locale di reprimere il fenomeno. Oggi chi lascia l’auto in sosta irregolare non avrà più scusanti».
s.bartolini
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