Sotto “Gli alberi del sorriso” una lettera ai coetanei ricoverati

Sotto “Gli alberi del sorriso”
una lettera ai coetanei ricoverati
La pioggia non ferma la tradizionale manifestazione natalizia ai Giardini Estensi. Ogni piccolo degente riceverà un messaggio al giorno dai bimbi delle scuole varesine

– Ieri mattina, nonostante la pioggia, ai Giardini Estensi, si è ripetuta la tradizionale manifestazione natalizia dal titolo “Gli alberi del sorriso”. Gli attori coinvolti sono il Comune che mette a disposizione il cortile d’onore di Palazzo Estense con gli alberi da addobbare, 680 bambini delle scuole elementari di Varese che realizzano le decorazioni con materiali di riciclo e gli alpini di Varese che ieri si

sono dati appuntamento alle 7 del mattino per preparare 60 litri di cioccolata calda per tutti i partecipanti. Alla regia della manifestazione c’è , presidente del Ponte del Sorriso Onlus. È stata lei a chiedere ai bambini di preparare una letterina per i coetanei ricoverati. I bambini hanno risposto con entusiasmo, e così per tutte le feste di Natale ogni piccolo degente riceverà quotidianamente un messaggio di auguri.

Gli alberi addobbati dai bambini delle scuole elementari di Varese

Gli alberi addobbati dai bambini delle scuole elementari di Varese

(Foto by Varese Press)

«I bambini di prima elementare hanno realizzato alcuni disegni. Per esempio un blister pieno di pastiglie sorridenti. Oppure una siringa “delle magie” da cui escono cuoricini. Hanno voluto esprimere in modo semplice il concetto di non avere paura, di essere fiduciosi verso le cure, di ben disporsi nei confronti dei medici e delle infermiere» diconoedella scuola San Giovanni Bosco. Gli alunni di quinta della IV Novembre, invece, hanno scritto delle vere e proprie favole a volte ironiche, a volte speranzose, pensate apposta per far tornare il buon umore anche a chi si trova ricoverato.
«È stato un bellissimo progetto» conclude della Foscolo.

I bambini addobbano gli alberi dei Giardini Estensi

I bambini addobbano gli alberi dei Giardini Estensi

(Foto by Varese Press)

Tutto questo a pochi giorni dall’apertura del nuovo punto di primo intervento pediatrico, al quale la Onlus ha donato i banconi, le sedie e i tavoli della hall e delle sale attesa, i lettini visita, gli armadi per i farmaci, i carrelli per le sale visita, le scrivanie, persino i bidoni raccoglitori per i rifiuti sanitari e i paracolpi trasparenti. In più, ha anche comprato l’arredamento con attenzione per i dettagli e i colori.
«Abbiamo realizzato un luogo rasserenante e accogliente, affinché il bambino possa sentirsi sicuro e protetto. Un buon impatto con l’ospedale aiuta ad avere un bambino collaborativo, quindi che si lascia visitare fiducioso, anche se ha paura. Un bambino sereno guarisce prima, ma la sua serenità dipende dall’ambiente che lo circonda» conclude la Crivellaro.
A tutti i bimbi sono andati gli auguri dell’amministrazione comunale: è stato il sindaco in persona a portare loro lo speciale saluto.

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