Spagna/ Verso esumazione resti Garcia Lorca entro 2-3 settimane

Spagna/ Verso esumazione resti Garcia Lorca entro 2-3 settimane


Roma, 5 ott. (Apcom)
– La fossa comune in cui durante la guerra
civile spagnola fu sepolto il grade poeta spagnolo Federico
Garcia Lorca sarà aperta per esumare i corpi entro due o tre
settimane. Lo ha rivelato Francisco Espinola, un portavoce del
ministero della Giustizia in Andalusia, la regione dove si trova
la fossa di Alfacar, dove Lorca fu gettato nella notte del 19
agosto 1936 assieme ai ‘banderilleros’ (toreri) anarchici
Francisco Galadì e Joaquin Arcollas e il maestro repubblicano
Dioscoro Galindo.

L’esumazione, chiesta da associazioni per il recupero della
memoria storica e dalle famiglie di Galindo e Galadì (Arcollas
non ha discendenti), vede però opporsi da anni la famiglia di
Lorca, in un tira e molla giuridico che non accenna a placarsi.
Secondo quanto riporta oggi l’agenzia spagnola Europa Press, gli
eredi del poeta e drammaturgo andaluso hanno presentato alla
Giunta (governo regionale) dell’Andalusia una richiesta in cui
esprimono il desiderio che i resti del loro familiare non siano
rimossi; se nonostante tutto sarà intrapreso un processo di
esumazione, i discendenti di Lorca chiedono “di poter
identificare i resti e disporre degli stessi, riservandosi
l’esercizio di ulteriori azioni legali”.

La famiglia Garcia Lorca chiede anche che sia considerata la
possibilità di trasformare i terreni dove si trovano le fosse
come luogo autorizzato per la sepoltura, “facilitando il
riconoscimento e la protezione della totalità delle vittime che
lì giacciono”. In sostanza i familiari vorrebbero evitare la
rimozione dei cadaveri per impedire che si cancelli la memoria
delle stragi compiute su migliaia di simpatizzanti repubblicani
nella zona di Granada.

Ape

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