Roma, 24 giu. (Apcom) – Sotto la superficie di Encelado, una
delle lune di Saturno, potrebbe esserci un oceano di acqua
liquida. Lo afferma un gruppo di scienziati tedeschi del
Max-Planck Institute for Nuclear Physics , Heidelberg, Germania,
che ha scoperto sali di sodio espulsi da pennacchi vulcanici.
Encelado è, infatti, uno dei tre corpi, che si trovano nella
parte esterna del Sistema Solare, dove sono state osservate
eruzioni vulcaniche. Il ritrovamento di queste particelle,
riferiscono oggi su Nature Frank Postberg e colleghi, sono la
prova che questi pennacchi sono alimentati dall’ acqua, che
potrebbe essere, addirittura, quella di un oceano che si trova
sotto la superficie del piccolo pianeta.
Recenti immagini inviate dalla sonda Cassini hanno svelato che
al polo sud di Encelado ci sono geyser simili a quelli del parco
di Yellowstone con getti di vapore acqueo e particelle di
ghiaccio che ora si pensa siano la principale fonte dell’anello
E, il più esterno del sistema degli anelli di Saturno . I
getti, dicono i ricercatori, indicano che sotto la superficie ci
potrebbe essere una riserva di acqua, ma non è chiaro se l’oceano
liquido esiste ancora oggi o se si è congelato.
Postberg e colleghi hanno analizzato la composizione chimica
delle particelle di ghiaccio nell’anello E ed hanno trovato
tracce di sodio, un elemento che è considerato un indicatore
cruciale della presenza di acqua e forse un oceano. Secondo gli
autori i minerali salini sarebbero stati estratti dalle rocce sul
fondo del mare con un processo simile a quello che avviene sulla
Terra.
Nicholas Schneider, un altro astronomo, in un’altra ricerca
pubblicata anch’essa su Nature, utilizzando il telescopio, ha
cercato i sali di sodio direttamente nel materiale del pennacchio
stesso ed ha scoperto che il limite massimo nel contenuto di
sodio del vapore, è ben al di sotto di quello che ci si sarebbe
aspettato se sotto la superficie ci fosse veramente un oceano
salato. Questo fa pensare, suggerisce Schneider, che la fonte
del pennacchio potrebbe essere diversa: un oceano profondo, una
riserva di acqua dolce oppure del ghiaccio.
Len
MAZ
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