Roma, 22 set. (Apcom) – Individuato un nuovo target terapeutico per la prevenzione della progressione del morbo di Alzheimer: a scoprirlo un gruppo di ricercatori del Rush University Medical Center di Chicago (Usa) che hanno individuato in una proteina chiamata sfingomielinasi neutra (N-SMase) la responsabile di una serie di reazioni a catena che portano alla morte neuronale e alla perdita di memoria. “Ci sono molteplici vie neurotossiche che convergono sulla sfingomielinasi neutra e che possono causare perdita di neuroni nel cervello di
un malato di Alzheimer – spiega uno degli autori della ricerca, Kalipada Pahan, a proposito dello studio pubblicato sul Journal of Neuroscience -. Se siamo in grado di fermare l’attivazione di questa proteina potremmo essere in grado di arrestare la perdita di memoria e la progressione della malattia di Alzheimer”. Gli esperti hanno testato due inibitori della proteina: “I risultati di questo studio sono molto promettenti – conclude Pahan -. Il nostro prossimo passo è quello di portare questi risultati alla fase clinica”.
Noe
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