Roma, 7 lug. (Apcom) – I carabinieri di Grottaferrata hanno
denunciato un 47enne italiano, impiegato presso un`azienda di
elettronica, responsabile del reato di “interferenze illecite
nella vita privata”, una violazione punita con il carcere fino a
4 anni.
Qualche giorno fa, un militare della stazione di Grottaferrata
durante un servizio di perlustrazione nella cittadina alle porte
di Roma, aveva notato una piccola antenna che usciva dalla
finestra di un’abitazione e, sotto la finestra, una scatoletta.
Incuriosito, il militare ha chiesto alla proprietaria di casa se
fosse a conoscenza di quella scatola sotto la finestra del suo
bagno. Dallo stupore della donna, i militari hanno compreso che
c’era qualcosa che non quadrava.
Una volta entrati nel bagno, i carabinieri hanno scoperto tra le
persiane della finestra era una micro telecamera perfettamente
funzionante. Chiesto e ottenuto dalla procura di Velletri un
decreto di perquisizione nell’abitazione del vicino di casa è
stata fatta una curiosa scoperta. L’uomo, infatti, aveva un
apparecchio con il quale riceveva le immagini trasmesse dalla
micro telecamera posta nel bagno della donna.
Nell`appartamento sono stati trovati un computer contenente
numerosi filmati e foto hard. L`uomo è stato denunciato in stato
di libertà e tutto il materiale elettronico trovato nella sua
abitazione è stato sequestrato. Sono in corso indagini per
visualizzare alcuni file, presenti nel computer dell`uomo e
bloccati con password. Le indagini proseguono anche per
verificare se i video girati siano stati scambiati o immessi in
rete.
Cep
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