– Terza sconfitta in tre partite per la Pro Patria, ma stavolta il ko arriva immeritatamente al termine di una gara giocata alla pari dell’avversario.
Passati in svantaggio con il gol di Brega al 18’, i tigrotti rischiano di capitolare ancora un paio di volte nel primo tempo, ma nella ripresa acciuffano il meritato pareggio con un gol capolavoro del neoentrato Filomeno (classe ’96), che però subito dopo l’1-1 viene espulso per doppia ammonizione. In pieno recupero l’arbitro Tea Silvia Spinelli assegna un rigore a dir poco dubbio per l’Albinoleffe, che condanna i tigrotti a una sconfitta ingiusta.
Una beffa per la squadra di Oliva, che, oltre allo squalificato Margaglio e all’infortunato Bigazzi (crociato rotto: 4-5 mesi di stop), deve fare a meno all’ultimo momento anche di Jidayi per un risentimento muscolare nel riscaldamento: al suo posto gioca Regno.
Alla Pro Patria resta perlomeno la “consolazione” di aver disputato una buona gara dopo i due netti ko con FeralpiSalò e Pavia. La strada verso la salvezza è ancora lunga e impervia, ma i segnali di vita richiesti sono arrivati.
L’avvio della Pro Patria è incoraggiante. I tigrotti tengono bene il campo e si fanno anche vedere dalle parti di Amadori. Come al 4’, quando Montini spedisce alto di testa su corner battuto da Sampietro, e al 17’, con un pregevole “sombrero” in area dello stesso Costa, che però viene anticipato al momento del tiro.
Ma un minuto dopo i tigrotti vengono puniti: su un lancio da centrocampo non scatta il fuorigioco, Brega si trova tutto solo davanti a Demalija e non sbaglia.
Al 29’, l’Albinoleffe sfiora il raddoppio con un tiro in scivolata di Brega dopo un’altra incertezza della retroguardia: per fortuna l’attaccante spedisce alto. Ma è al 33’ che i padroni di casa graziano letteralmente la Pro Patria con Danti, che vanifica il pregevole assist di Muchetti spedendo fuori.In avvio di ripresa (3’) Oliva gioca la carta Filomeno al posto di Bastone. La Pro Patria è viva, anche se non punge. Alla mezz’ora Zaro, colpito duro, lascia il posto a De Vincenzi e la difesa passa a tre (Regno, Pisani e
Taino). Al 31’ il meritato pareggio della Pro: Filomeno si accentra e da fuori area lascia partire un destro imparabile che si infila all’incrocio. Nell’esultanza, però, il biondo attaccante si toglie la maglia e viene ammonito per la seconda volta.In inferiorità numerica i tigrotti rischiano grosso al 33’, quando Muchetti spara fuori da ottima posizione dopo la respinta di Demalija su Brega. E in pieno recupero arriva la beffa: Checcucci cade in area, l’arbitro scorge una presunta trattenuta e assegna il penalty. Soncin spiazza Demalija. Finisce 2-1 con tanti rimpianti.
: 18’ pt Brega (A), 31’ st Filomeno (P), 47’ st Soncin rig. (A).
: Amadori; Muchetti, Vinetot, Checcucci, Mureno; Danti (42’ st Stronati), Perini, Bentley (17’ st Calì), Cremonesi (29’ st Magli); Soncin, Brega, Panchina: S. Cortinovis, Paris, Gianola, M. Cortinovis, Nichetti, Martino, Kanis. All. Sassarini.
: Demalija; Regno, Pisani, Zaro (30’ st De Vincenzi), Taino; Bastone (3’ st Filomeno), Degeri (17’ st Salifu), Sampietro, Possenti; Montini, Costa. Panchina: La Gorga, Douglas,Marchiori, Vernocchi, Manti, Fontana, Cavalieri. All. Oliva.
: Silvia Tea Spinelli di Terni.
Calci d’angolo 5-2. Ammoniti: Regno, Filomeno, Taino (P). Espulso Filomeno (P) per doppia ammonizione al 32’ st.