FERNO La stazione ferroviaria di Lonate-Ferno è l’incompiuta dell’ultimo decennio. «Dal 1999 quando è stata inaugurata – dice il capogruppo consiliare Giampaolo Livetti di "Uniti per Ferno", eletto anche nell’assemblea di Villa Recalcati – quanti studenti della zona nel frattempo si sono laureati e continuano ad essere costretti a recarsi in automobile a Gallarate per poi raggiungere Milano in treno…».Per questa piccola
cattedrale del deserto situata al confine tra i due comuni e l’area di Malpensa, pare però che sia cominciato il conto alla rovescia in vista della tanto agognata apertura. «In questi giorni – annota Livetti – si notano alcuni operai che stanno eseguendo lavori sull’immobile, tendenti con ogni probabilità a rimediare al decennale stato d’abbandono dell’edificio. Che sia la volta buona»?
Il rappresentante della Sinistra arcobaleno in consiglio provinciale cita la risposta che qualche mese fa l’assessore alla viabilità e trasporti, Aldo Simeoni, diede all’ennesima sua interrogazione inerente il problema. «L’assessore regionale Raffaele Cattaneo – si legge – ha richiesto che entro il mese di giugno sia attivata la navetta tra la stazione FS di Busto Arsizio e l’aeroporto di Malpensa, con l’apertura anche della suddetta stazione. Tuttavia Ferrovie dello Stato e Ferrovie Nord hanno segnalato alcune difficoltà che potrebbero differire al mese di settembre l’inizio del servizio». Insomma: qualcosa si sta muovendo e la data prospettata non è poi così lontana. Rimane comunque da capire, a parere di Livetti, nel caso la struttura venisse effettivamente messa in funzione e resa disponibile al pubblico, come verrebbe garantita l’accessibilità alla stessa, la possibilità di parcheggiare per i pendolari, nonché la connessione alla viabilità locale. «Si tratta di alcuni provvedimenti che ritengo debbano essere predisposti per tempo – afferma – in attesa di una più organica programmazione territoriale, da anni annunciata per la cosiddetta “area stazione”».
e.romano
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